Scafati. Nodo ACSE e raccolta differenziata nell’agenda di Salvati

Il primo vero grande nodo da sciogliere per Cristoforo Salvati è proprio l’emergenza rifiuti. Una prima soluzione potrebbe arrivare dalla proroga dell’incarico all’amministratore unico dell’ACSE Daniele Meriani e al comandante della Polizia Municipale Giovanni Forgione

Cristoforo Salvati sindaco di Scafati
Cristoforo Salvati sindaco di Scafati

Gestione della raccolta rifiuti in città. Il primo vero grande nodo da sciogliere per Cristoforo Salvati è proprio l’emergenza rifiuti. Una prima soluzione potrebbe arrivare dalla proroga dell’incarico all’amministratore unico dell’ACSE Daniele Meriani e al comandante della Polizia Municipale Giovanni Forgione. Su questi due nomi Salvati punterebbe per la linea d’azione contro l’emergenza rifiuti che si è cronicizzata con l’avvento commissariale, lo scrive Falanga su Metropolis. Una riconferma che però non piace al PD. Con l’estate alle porte e la carenza di personale sia all’ACSE che tra i caschi bianchi, diventa necessario, secondo il sindaco Salvati, prorogare, seppur per breve tempo, gli incarichi ai due dirigenti scelti dalla commissione straordinaria.

Il 18 giugno si terrà l’assemblea dei soci ACSE e in quella sede Meriani rimetterà il suo mandato. Meriani potrebbe restare al timone ancora per alcuni mesi in attesa delle modifiche allo statuto della società che dovrebbe reintrodurre la rappresentanza politica con il classico Cda con tre componenti, due per la maggioranza e uno per l’opposizione, più il presidente. Ruolo – scrive Falanga – che potrebbe essere occupato da Mario Santocchio, mentre la gestione tecnico amministrativa sarà affidata a un direttore generale, scelto tramite bando pubblico. Sulla proroga ci sarebbero riserve da parte di Meriani, come riporta Metropolis, anche dovute alle oggettive difficoltà di operatività della partecipata comunale che fino a due anni fa, al suo insediamento, poteva contare su 70 unità, oggi invece ne dispone soltanto 42.

Una parte è stata spostata alla sosta a pagamento. L’ACSE in questi anni ha frequentemente sollecitato Palazzo Mayer ad assumere personale, con la società economicamente in condizioni di poterlo fare, la risposta è sempre stata negativa. Si è dovuto lavorare in condizioni di precarietà. Salvati ora conta di aprire all’assunzione a tempo determinato di undici unità stagionali. L’ultimo rilevamento di maggio 2019 ha visto una sensibile crescita della raccolta differenziata al 60,78%. Con lo scioglimento del comune di Scafati si era fermi al 47%. La città sembra mostrare altro, colpa essenzialmente dei conferimenti abusivi e della mancata e costante azione di controllo che impediscano che i rifiuti vengano depositati fuori dagli orari di conferimento programmati. Salvati pensa anche all’installazione di telecamere che avranno un duplice effetto, di controllo del territorio per la questione sicurezza e di prevenzione per gli incivili.