Scafati. Salvati non invita la minoranza alla proclamazione. Russo: “Dimenticanza o un temibile presagio?”

Russo: "Stamattina, alla cerimonia di proclamazione ufficiale del nuovo Sindaco di Scafati, non sono stato invitato e come me, neanche le forze di opposizione"

“Stamattina, alla cerimonia di proclamazione ufficiale del nuovo Sindaco di Scafati, non sono stato invitato e come me, neanche le forze di opposizione. Cristoforo Salvati, una semplice dimenticanza o un temibile presagio?”. Così si chiude la nota del leader dell’opposizione in consiglio comunale, Michele Russo, candidato sindaco uscito sconfitto dal turno di ballottaggio.

“Nelle democrazie la maggioranza e la minoranza si equivalgono: nel senso che sono entrambe tutelate dalla legge, per assolvere a compiti differenti.
Ecco allora che la maggioranza governa, mentre la minoranza controlla; la maggioranza deve poter realizzare il suo programma, mentre la minoranza deve poter ambire a diventare maggioranza. Ma il bilanciamento tra ruolo del governo e ruolo dell’opposizione potrebbe non bastare – spiega Russo -. Di qui è nata nei secoli la necessità di pesi e contrappesi per impedire a chi vince le elezioni di fare far diventare il suo potere, assoluto. Per venire alla nostra Scafati, il Sindaco, eletto direttamente dai cittadini, nomina a sua volta i propri assessori, che andranno a costituire la Giunta comunale. La Giunta svolge un ruolo esecutivo degli indirizzi politici ed amministrativi.

Il Sindaco, oltre a presiedere la Giunta e ad organizzarne i lavori, opera anche all’interno di un altro organo chiamato Consiglio Comunale, che svolge una funzione di controllo sull’operato della Giunta e del Sindaco stesso ed è il luogo naturale in cui si svolge il confronto tra la maggioranza e le minoranze politiche. In questo modo lavorando concordemente, sarà l’intero Consiglio comunale a valutare le opportunità nelle scelte, rispettando il peso delle rappresentanze politiche ed effettuando un controllo delle decisioni amministrative”.

Poi, Russo arriva al punto cruciale.”Perché vi racconto tutto questo? Perché nella notte tra domenica e lunedì, quando è stato chiaro il vincitore delle elezioni amministrative, ho potuto brevemente salutare Cristoforo Salvati, facendogli i miei più cari auguri di buon lavoro e ricevendo in tutta risposta una apertura, una proposta di collaborazione e di lavoro comune per il bene della città – va avanti -. Stamattina, alla cerimonia di proclamazione ufficiale del nuovo Sindaco di Scafati, non sono stato invitato e come me, neanche le forze di opposizione. Cristoforo Salvati, una semplice dimenticanza o un temibile presagio?”.