Angri. Flop delle politiche sociali: le osservazioni di Annamaria Russo

L’ultima amministrazione – afferma Russo - è stata capace anche di smantellare completamente il Piano di Zona, demolendo di fatto anche i servizi assistenziali essenziali

Annamaria Russo
Annamaria Russo

Al collasso. I servizi sociali finiscono nel mirino dell’ex assessore al ramo di Pasquale Mauri, Annamaria Russo. Russo avanza una provocazione: “Da quattro anni i servizi sociali ad Angri non funzionano più, hanno cessato del tutto l’erogazione delle pretazioni alle fasce deboli e, vista la situazione critica, – dice Russo. La mia proposta è quella di dare un segno appunto alle fasce deboli del nostro territorio che per più di quattro anni sono state dimenticate dalla precedente amministrazione Ferraioli. Con i soldi che l’ente risparmia per le retribuzioni all’amministrazione propongo di destinare questi emolumenti ai servizi sociali”.

Situazione critica del settore servizi sociali di Via Colombo
Russo si sofferma sulla situazione critica del settore servizi sociali di Via Colombo, sui tagli che si sono tradotti in carenze di servizi: “Gli uffici dei servizi sociali sono vuoti, privi di personale. Il cittadino già nel momento in cui si rivolge agli uffici per fare richieste e domande non trova né personale né qualunque tipo di sostegno. I servi sul territorio sono stati totalmente cancellati o non attuati. Non si ha più notizie delle borse lavoro, del nonno vigile. In difficoltà anche servizi ordinari legati ai servizi scolastici: dal trasporto scolastico, l’asilo nido e mensa scolastica rimasti senza un’idonea copertura di spesa e in assenza di un contratto, sono andati avanti per indubbia proroga”.

Smantellato il Piano di Zona. Il mancato varo della società consortile
Russo sottolinea anche la mancata creazione della società consortile. “L’ultima amministrazione – afferma Russo – è stata capace anche di smantellare completamente il Piano di Zona, demolendo di fatto anche i servizi assistenziali essenziali: dall’assistenza domiciliare integrata, quella domiciliare degli anziani e di altri servizi essenziali alla persona che grazie al coordinamento del piano di zona, e alla futura società consortile, potevano essere attuati da tutti i comuni dell’ambito. Totale l’assenza del Comune di Angri sul tavolo istituzionale così importante quale quello del Piano di Zona, un tassello dolente dell’amministrazione Ferraioli. I servizi alla persona, conclude Anna Maria Russo, non riescono più a essere erogati in maniera ordinaria e costante”.
Luciano Verdoliva