Angri, Saldi anticipati, la contrarietà della Confesercenti

Nel territorio dell'Agro nocerino sarnese infatti, molti commercianti associati alla Confesercenti hanno manifestato il loro disappunto al Presidente zonale e vice Presidente Confesercenti Provinciale Salerno Aldo Severino

Aldo Severino
Aldo Severino

A seguito del decreto dirigenziale pubblicato sul BURC (Decreto Dirigenziale n. 206 pubblicato sul Burc n. 36 del 24 giugno 2019) i saldi estivi in Campania sono iniziati il
29 giugno: è partita dunque la caccia all’affare per assicurarsi capi d’abbigliamento, calzature ed altre oggetti legati al periodo estivo e durerà per 60 giorni.

La decisione di anticipare gli sconti è stata presa in previsione dell’inizio delle Universiadi che vedranno la cerimonia inaugurale il 3 luglio allo stadio San Paolo; si stima infatti che per la manifestazione si riverserà un elevato flusso di turisti sul territorio campano e in modo particolare nelle città dove si svolgeranno i giochi. Questa viene considerata un’occasione importante per molti commercianti che sperano di invertire il trend negativo della prima parte del 2019 con un’ulteriore flessione dell’1,3% per quanto concerne la vendita di articoli di abbigliamento. Inoltre in molti sperano di invertire la rotta anche rispetto ai saldi estivi 2018 che registrarono numeri tutt’altro che esaltanti. La notizia dei saldi anticipati tuttavia non è stata accolta da tutti favorevolmente. Nel territorio dell’Agro nocerino sarnese infatti, molti commercianti associati alla Confesercenti hanno manifestato il loro disappunto al Presidente zonale e vice Presidente Confesercenti Provinciale Salerno Aldo Severino. Le lamentele riguardano il fatto che per le avverse condizioni meteorologiche protrattesi fino a maggio, le vendite non sono decollate, si sperava quindi negli acquisti di giugno, ma con l’avvio anticipato la tendenza del cliente è stata quella di non comprare in attesa dei saldi con un ulteriore danno per i negozianti. Inoltre altri ritengono che l’effetto positivo delle Universiadi tocchi le città coinvolte, oltre che le zone costiere e quelle di interesse storico artistico. Resta quindi un quesito per questi commercianti che si chiedono se il vantaggio di anticipare le svendite per cittadine interne e non interessate dalle Universiadi sia reale.

Per gli acquisti durante il periodo di sconti le raccomandazioni della Confesercenti sono sempre quelle di fare attenzione alle truffe e alla pubblicità ingannevole della grande distribuzione e on line: il bene che si acquista dovrà esporre il prezzo originale oltre che quello scontato, nonché la percentuale di sconto applicato ad esso, bisogna diffidare sempre di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati superiori al 50 o 60%, confrontare il prezzo di un articolo con altri negozi per acquistarlo poi in saldo, verificare sempre che il prodotto che viene offerto in vetrina sia il medesimo presentato in negozio, conservare sempre lo scontrino per cambiare eventualmente la merce con difetto. Per evitare di essere raggirati non bisogna lasciarsi convincere dall’affare a prezzo stracciato che molto spesso nasconde un prodotto difettato o una rimanenza anche di qualche anno; importante è comprare nei negozi di vicinato dove si instaura un rapporto di fiducia col negoziante, inoltre spendere nel negozio sotto casa aiuta il commercio locale che è linfa vitale per i nostri territori e per lo sviluppo dell’economia cittadina.

CS