Angri. Il sindaco “avatar” e la politica del rendering

Il sindacato Ferraioli sarà certamente ricordato per i rendering. I cittadini considerano il loro sindaco un vero “avatar” perché questi si manifesta solo attraverso brevi post sulla sua pagina social

Cosimo Ferraioli
Cosimo Ferraioli

Lavori pubblici fermi al palo. In Via Cervina nella ex Circolo Didattico “Fusco” una ruspa sosta tra i pini abbattuti e le prime rovine dell’abbattimento della scuola. Lavori che procedono fortemente a rilento e che finora hanno prodotto soltanto disagi alla comunità. Nella ex scuola è stato chiuso il parcheggio di cortesia senza soluzioni alternative, gli esercenti, da qualche mese hanno chiesto la sosta a tempo nelle traverse. Fino a ora l’amministrazione è rimasta sorda a questa istanza. Residenti ed esercenti hanno difficoltà a sostare lungo il prolungamento del Corso Italia.

Il tabellone strappato con il rendering dell’area verde e parcheggi, affidata ai privati, è un po’ la metafora delle difficoltà che sta incontrando Ferraioli. L’amministrazione Ferraioli vive solo di momenti virtuali: nelle ultime settimane sono stati riprodotti e pubblicati un paio di rendering dell’area di Corso Italia / Via Cervinia e del realizzando Pala tennis di Fondo Caiazzo, alle spalle dello stadio Novi. Nei due casi i lavori procedono in modalità lumaca. Stop e ridefinizioni hanno fatto trascorrere oltre un anno dai proclami del primo cittadino e le strutture sono ancora tutti cantieri appena aperti.

Unico slancio i lavori al secondo lotto del costruendo edificio scolastico di Via Dante Alighieri. Lavori che sembrano rispettare il crono programma. L’altro tabellone che preannunciava, sempre con tanto di rendering della zona, la realizzazione della nuova area mercatale nell’ex scalo merci di Corso Vittorio Emanuele è stato rimosso. Ufficialmente la rimozione sarebbe stata eseguita in seguito a un colpo di vento che ha abbattuto l’enorme banner, ma ci sono altre chiavi di lettura ricollegabili all’imbarazzo provato della mancata realizzazione del progetto, anche questo da affidare ai privati. La vicina strada realizzata dal gestore della rete ferroviaria, poi, versa già in cattive condizioni e nessuno sembra accorgersene se non i runners che a ogni ora del giorno rischiano storte e contusioni sui sampietrini di porfido non ben fissati dei marciapiedi.

Il sindacato Ferraioli si appresta a volgere verso l’epilogo e sarà certamente ricordato per i rendering che almeno hanno acceso la fantasia dei cittadini che oggi, in larga parte, considerano il loro sindaco un vero “avatar” perché questi si manifesta solo attraverso brevi post sulla sua pagina social ma di fatto molto assente e richiesto per le strade cittadine.
Luciano Verdoliva