Angri. Vandalismo e buone pratiche. Ecco come fare

Ancora una volta il senso irrazionale di qualche “cittadino” pesa irrimediabilmente nelle tasche delle comunità e sullo slancio della città. La mancanza di rispetto per il bene comune alimenta questi inspiegabili episodi

Angri vandalismo
Angri vandalismo

Atti di vandalismo all’arredo urbano cittadino appena installato nei punti chiave del centro. Ingenti i danni provocati dalla mano vandalica: posacenere volontariamente asportati, dog toilette danneggiate e secchi della spazzatura vandalizzati, staccati dalla loro base e presi a calci. Uno scenario deplorevole mostrato via social dall’assessore al decoro urbano Maria Immacolata D’Aniello sulla sua pagina social. Atti vandalici gratuiti consumati alla luce delle luminarie della festa patronale. Ancora una volta il senso irrazionale di qualche “cittadino” pesa irrimediabilmente nelle tasche delle comunità e sullo slancio della città. La mancanza di rispetto per il bene comune alimenta questi inspiegabili episodi. “A poche ore dall’installazione di dog-toilette e posacenere, questo è lo scenario, sono davvero perplessa per la maleducazione dei nostri figli” scrive l’assessore all’ambiente Maria Immacolata D’Aniello sul suo profilo social.

“Ritengo – prosegue l’assessore delegato – a ogni modo che occorra fare fronte comune e cooperare insieme per tutelare il bene comune. Però siamo soprattutto chiamati a una riflessione molto più profonda, che non può risolversi nel solo aspetto sanzionatorio o repressivo”. Un appello che non deve assolutamente cadere nel vuoto ma che alimenti nelle forze sane della città un sentimento di preservazione e salvaguardia della cosa pubblica fornendo magari anche utili direttive per il miglioramento complessivo della qualità della vita cittadina.

Azioni esemplari declinate dall’associazione “Pessoa collettivo culturale” di Angri. L’associazione sta promuovendo un’interessante iniziativa: il Pessoa Luna Park, per giovani adulti, a tema riciclo. L’idea è di realizzare uno spazio temporaneo sulla scia dei progetti di riqualificazione urbana presenti nelle maggiori capitali europee. Uno spazio temporaneo di riqualificazione urbana. Uno spazio di apprendimento e di gioco, di sperimentazione collettiva e di attività che coniughino la vocazione culturale, sociale, educativa e ludica all’immagine di una città eco – sostenibile. Una giostra circolare, alimentata dai rifiuti plastici, trasformati in filamento per essere poi stampati in “marchetta”, il gettone con sarà l’energia del Luna Park. Lo spazio su cui si lavora diventa, quindi, campo di azione per la nascita di una grande opera sociale, urbana e culturale. L’appuntamento è dal 19 luglio al 11 agosto dal venerdì alla domenica in Piazza Crocifisso.
Luciano Verdoliva