Pagani. Gambino manda in ferie anche l’avvocato dell’ente

Il neo sindaco Alberico Gambino punta decisamente i dirigenti di settore di Palazzo San Carlo. Pungo di ferro declinato a suon di ferie obbligate

Alberico Gambino
Alberico Gambino

Ferie obbligate anche per l’avvocato Serritiello. Il neo sindaco Alberico Gambino punta decisamente i dirigenti di settore di Palazzo San Carlo. Pungo di ferro declinato a suon di ferie obbligate. Dirigenti pubblici costretti alle ferie forzate, fa osservare “Il Mattino”, in contrapposizione allo stesso il decreto sindacale 77 dello scorso 17 giugno con il quale il sindaco, vietava, invece, le vacanze agli stessi dipendenti comunali. Dopo aver silurato clamorosamente il segretario comunale Francesco Carbutti durante l’assise cittadina tenutosi domenica, Alberico Gambino mette in ferire l’avvocato Giuseppe Serritiello, difensore legale dell’ente. Con il decreto sindacale 98 di ieri, infatti, il primo cittadino ha obbligato l’avvocato Serritiello a godere delle ferie accumulate per gli anni 2017 e 2018 onde evitare d’incorrere la monetizzazione delle stesse.

In particolare, il difensore legale dell’ente paganese avrebbe accumulato 19 giorni di ferie per l’anno 2017 e 31 per l’anno 2018, così come emerso da un’indagine interna avviata in questi giorni su tutti i dirigenti comunali. Al posto di Serritiello è stata nominata l’avvocato Silvia Mastrangelo come responsabile del settore avvocatura. Teine ancora alta la defenestrazione del segretario comunale. Il dottor Francesco Carbutti prima di abbandonare Palazzo San Carlo lunedì scorso, infatti, ha inviato una durissima nota al ministro dell’Interno Matteo Salvini, al Prefetto di Salerno, alla Procura di Nocera Inferiore, all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Procura della Corte dei Conti.

“Grave violazione commessa dal sindaco eletto – si legge nella nota del dottor Francesco Carbutti – Il decreto numero sindacale numero 96 del 28 giugno, è contra legem in quanto: fondato sul falso presupposto delle monetizzazioni delle ferie per i segretari comunali; nessuna norma stabilisce che il sindaco possa coercitivamente mandare in ferie il segretario comunale; il decreto stesso promana da organo decaduto di diritto, così come stabilito dal monito del Ministero dell’Interno. Auspico un intervento in tempi brevi per ripristinare le condizioni minime di legittimità e legalità”. Il sindaco Gambino, scrive “Il Mattino” sarebbe intenzionato a rispondere con il ricorso per vie legali per richiedere un eventuale risarcimento danni e la possibile sussistenza di reati penali.