Scafati flagellata dalle micro discariche. In campo Attianese

Una parte di cittadini continua a conferire i propri rifiuti in modo errato, utilizzando sacchetti che non consentono di vederne il contenuto. Conferimenti che avvengono anche in luoghi e orari sbagliati.

Paolo Attianese
Paolo Attianese

Scafati flagellata dalle micro discariche. Una parte di cittadini continua a conferire i propri rifiuti in modo errato, utilizzando sacchetti che non consentono di vederne il contenuto. Conferimenti che avvengono anche in luoghi e orari sbagliati. Un cattivo comportamento che ha costretto l’Acse, la società partecipata del Comune di Scafati, che si occupa del servizio della raccolta dei rifiuti in città, a lasciare per strada molta immondizia che poi formano decine di micro discariche, apponendo sui sacchetti adesivi con dicitura “Rifiuto non conforme”.

In campo anche il neo consigliere comunale Paolo Attianese
Sul fronte delle cattive abitudini di conferimento si è mosso anche il neo consigliere comunale Paolo Attianese che lancia l’appello: “Uniamoci contro questi criminali che continuano a depositare in maniera illegale”. Attianese punta il dito contro gli incivili che accentuano l’emergenza rifiuti in città, definendoli addirittura “criminali”. È per questo motivo, scrive Metropolis, che, dopo aver provato a identificare i responsabili di tale emergenza, ha lanciato un appello alla cittadinanza e alle forze politiche.

“Smascheriamo questi crimi­nali che continuano a invadere le nostre strade di sacchi neri con rifiuti indifferenziati. – ha commentato Attianese – Mi sono rimboccato le maniche ed ho frugato in decine di sacchetti per capire chi fossero i responsabili. Purtroppo non ho trovato alcuna “prova”, ero pronto a denunciarli. Ma sono sicuro che, dopo questo mio gesto, nelle zone in cui sono stato ci penseranno due volte prima di rifarlo. Ricordo a tutti che è vietato uti­lizzare sacchetti neri, o di altro colore che non consente la visibilità del contenuto. Infine estendo l’appello anche al Sindaco, agli assessori, a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizio­ne, all’Acse e alle Forze dell’Ordine, affinché ogni volta che trovano sulla propria strada una situazione simile si adoperino per scoprire l’identità dei criminali. Uniamoci, rimbocchiamoci le mani e diamo alla nostra città l’immagine che merita”.

Un summit in comune per risolvere la situazione
La grave situazione dei rifiuti in strada è stata affrontata qualche giorno in una riunione tenutasi al comune tra l’amministrazione Salvati e Daniele Meriani, amministratore dell’Acse. Durante il vertice sono state poste le basi per le azioni da mettere in campo per porre fine alla incresciosa situazione. Due, sarebbero i punti fondamentali dell’azione: l’assunzione di nuove unità, circa dodici, e il ripristino del servizio di videosorveglianza.