Rischio dissesto: Insieme per Scafati chiede chiarezza a Salvati

La nota di Insieme per Scafati: "Il 18 Agosto prossimo non è una data qualsiasi è il giorno entro il quale il Comune di Scafati deve provvedere a fornire i chiarimenti richiesti dalla Corte dei Conti sul Piano di rientro economico finanziario"

Scafati Consiglio Comunale
Scafati Consiglio Comunale

Dissesto economico dell’ente. I dubbi nella nota del gruppo consiliare “Insieme per Scafati”
La nota di Insieme per Scafati: “Il 18 Agosto prossimo non è una data qualsiasi è il giorno entro il quale il Comune di Scafati deve provvedere a fornire i chiarimenti richiesti dalla Corte dei Conti sul Piano di rientro economico finanziario presentato dalla Commissione Straordinaria, per evitare il dissesto con le conseguenti pesanti ricadute sui cittadini’. A parlare sono i consiglieri comunali di opposizione di Insieme per Scafati Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Alfonso Caro tenuto e Michele Grimaldi. ‘I chiarimenti richiesti al Comune sono corposi, riguardano ben 33 (trentatre) punti, ognuno dei quali a sua volta di complessa articolazione”.

Il gruppo chiede chiarimenti al sidanco Salvati
La nota prosegue: “Su tale attività vige il più totale riserbo, ed in compenso il Sindaco se ne va in vacanza fino al 18 Agosto (guarda caso) ed il Responsabile del Settore Economico Finanziario riceve dalla Giunta Comunale il nulla-osta per andare via a Corbara. Siamo molto preoccupati, sul modo approssimativo, con il quale si sta affrontando un problema che riguarderà il futuro della città e potrebbe determinarne in maniera decisiva la vita dei prossimi dieci anni. Riteniamo, inoltre, che una vicenda di tale portata comporti una assunzione di responsabilità che dovrebbe riguardare il consiglio comunale alla cui attenzione andrebbero portati con urgenza, il piano ed i relativi chiarimenti, determinanti al fine di scongiurare l’eventuale dissesto. Non è possibile lasciare tale compito solo nelle mani di qualche sostituto del Sindaco e di un funzionario, per giunta, in partenza. E’ in gioco con il destino della città. Chi ha l’onere di amministrare non può usare all’infinito l’alibi delle responsabilità precedenti: la responsabilità, al contrario, va esercitata”. In calce alla nota la firma di Michele Russo, Michelangelo Ambrunzo, Michele Grimaldi e Alfonso Carotenuto.