Scafati. Roghi in città. Fumo nelle case dei cittadini.

Questa mattina, aprendo le finestre, un odore pungente di bruciato si è fatto strada nelle case dei cittadini di centro e periferia.

Questa mattina, aprendo le finestre, un odore pungente di bruciato si è fatto strada nelle case dei cittadini di centro e periferia.
Si tratta di fumo proveniente da via Fosso dei Bagni, e da altre zone non identificate, dove, nella giornata di ieri e anche questa mattina, sono stati appiccati dei roghi per la pulizia di sterpaglie.
Il timore, di tanti, è quello di respirare anche la combustione di rifiuti e non solo di sterpi. In tal caso la situazione potrebbe degenerare, diventando altamente nociva. Il fumo generato, infatti, non solo si insinua nelle narici, ma arreca fastidio anche agli occhi.

Punizioni severe

Dal Codice dell’ambiente si apprende che ‘chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati ovvero depositati in maniera incontrollata è punito con la reclusione da due a cinque anni. Nel caso in cui sia appiccato il fuoco a rifiuti pericolosi, si applica la pena della reclusione da tre a sei anni. Il responsabile è tenuto al ripristino dello stato dei luoghi, al risarcimento del danno ambientale e al pagamento, anche in via di regresso, delle spese per la bonifica’.

Un problema che va ad allungare l’elenco dei focolai inquinanti della Città. Una verifica che risulta necessaria da parte degli organi preposti.