Angri. Atti vandalici notturni: lancio di sassi e razzie

In più zone del centro storico cittadino entrerebbero in azione, indisturbati, gruppi di giovanissimi, pronti a consumare atti di vandalismo e schiamazzi

Angri Via Concilio

Città fuori controllo. I cittadini denunciano. Nella seconda serata, puntualmente, in più zone del centro storico cittadino entrerebbero in azione, e praticamente indisturbati, gruppi di giovanissimi, pronti a consumare atti di vandalismo e schiamazzi. Una forte concertazione di atti vandalici, ma anche di comuni ragazzate, si registra, quanto denunciato da alcuni cittadini della zon, in Via Concilio dove addirittura, alcune sere fa sarebbero state lanciati di sassi sulle vetrate e sui balconi delle abitazioni. Solo il fortuito caso avrebbe evitato che qualcuno potesse ferirsi con il lancio dei sassi. Ora i cittadini hanno paura e chiedono maggiori controlli e un presidio più costante da parte delle forze dell’ordine. Episodi simili si registrano comunque un po’ ovunque sul territorio.

Una zona circoscritta
A poche centinaia di metri dallo stesso centro storico del Borgo Concilio, in Piazza Doria, lo scorso fine settimana è stato preso di mira anche il pianterreno del Palazzo Doria. I vandali si sarebbero introdotti attraverso il fossato, su un tronco usato come pedana d’accesso e una volta all’interno avrebbero scaricato sul pavimento gli estintori presenti nella ex pinacoteca e sale afferenti. Nella zona sono da tempo state installate le telecamere di sicurezza, perfettamente funzionati, collegate al Comando di Polizia Locale, che in questo caso potrebbero essere di supporto per un’eventuale attività info – investigativa per tentare, se non è troppo tardi, di risalire e identificare gli autori. Il commissario Prefettizio Alessandro Valeri ha dato disposizione di mettere in sicurezza l’aree ed eliminare ogni possibile ausilio d’ingresso al palazzo del medievale maniero, da mesi chiuso per i lavori di messa in sicurezza e adeguamento antisismico. Già alcuni mesi fa vennero prese di mira, con il lancio di sassi, anche le vetrate delle finestre del castello.

Fenomeno delle bande di giovanissimi
Il fenomeno delle “baby gang” inizia a preoccupare i cittadini, sono purtroppo tanti e ripetuti gli atti vandalici che si registrano da mesi in più parti del territorio. Non si ha contezza se poi ci sia un collegamento tra i danneggiamenti di auto avvenuti tra Piazza San Giovanni, Via Canonico Fusco, Vicolo Rodi e Largo Taverna del Passo, una zona che è collegata anche con Via Concilio. La zona complessivamente è anche coperta dalle telecamere di videosorveglianza, soprattutto nell’ex fondo dei prefabbricati di Largo Caiazzo e Via Taverna del Passo dove, accanto agli episodi di vandalismo è bene evidente pure lo sgradevole e incivile conferimento di rifiuti di ogni tipo lungo le aree occupate in precedenza dai moduli abitativi installati all’indomani del terremoto del 1980.

La sicurezza cittadina va completamente rivista, soprattutto infoltendo la pianta organica del Comando di Polizia Locale, ridotto ormai ai minimi numeri di unità: oggi sono circa una decina di uomini, con la defezione di un altro pensionamento avvenuto in queste settimane. Potrebbero presto arrivare alcune unità, poche rispetto al reale fabbisogno della forza presente necessaria per espletare mansioni di ufficio e servizio permanete sul territorio. Il Comando si è dotato di nuove pattuglie ma resta sempre il problema della mancanza di personale da impiegare sul vasto territorio, tanto da indurre il comandante Anna Galasso a rivedere continuamente il servizio, vera emergenza anche in questi giorni di agosto, accentuato pure per le ferie obbligate degli agenti in servizio effettivo permanente al presidio di Viale Michelangelo Buonarroti.
Luciano Verdoliva