Angri. Debiti fuori bilancio per i servizi scolastici: l’ira di D’Auria

Mazzata per l’ente per i debiti fuori bilancio relativi al trasporto e mensa scolastica e alla gestione dell’asilo nido.

Angri servizi sociali e politiche scolastiche
Angri servizi sociali e politiche scolastiche

Mazzata per l’ente per i debiti fuori bilancio relativi al trasporto e mensa scolastica e alla gestione dell’asilo nido. I servizi senza gara d’appalto per lo scorso anno scolastico sono stati garantiti soltanto dal “buonsenso” dei responsabili delle ditte interessate all’fornitura del servizo. Prima in regime di proroga e poi proceduti la mancanza di un contratto hanno chiuso una vicenda che in un certo senso ricorda quella degli APU, i lavoratori a progetto finanziato dalla Regione Campania che avrebbero lavorato senza copertura economica e contrattuale per due mesi. Ora, su segnalazione dei revisori dei conti, sarà la giustizia contabile della Procura generale della Corte dei Conti a stabilire il danno economico fatto all’ente e le eventuali responsabilità tra assessori e dirigenti delle UOC interessate dalle procedure irregolari.

Debiti fuori bilancio. Le perplessità del consigliere d’Auria
Sulla questione si pronuncia a mezzo social il consigliere Domenico D’Auria: “Ricordate quando il Consigliere Comunale Cosimo Ferraioli accusava l’amministrazione Mauri di non essere trasparente nella gestione dei bandi di gara per gli affidamenti dei servizi a domanda individuale come l’asilo nido, il trasporto e la mensa scolastica? Ebbene con Ferraioli Sindaco non solo le tariffe per quei servizi sono aumentate vertiginosamente ma quelle ditte, vincitrici di regolari bandi di gara, sono rimaste le stesse fino ad oggi con la differenza che spesso hanno assicurato il servizio grazie a proroghe contrattuali o addirittura, come per gli ultimi mesi, senza contratto cioè in modo del tutto illegale, esattamente come ha fatto lavorare per due mesi in nero gli ex lavoratori del progetto APU”.

Il futuro dei servizi è un’incognita
D’Auria resta preoccupato per la sorte delle tre ditte che hanno prestato i loro servizi all’ente: “In sostanza, a oggi, queste tre ditte per vedersi riconoscere le proprie spettanze (diverse centinaia di migliaia di euro) probabilmente dovranno far causa al Comune con tutte le conseguenze del caso sia per l’Ente che per loro stesse, visto che non potrebbero più partecipare a gare presso il nostro comune fino al termine dell’eventuale contenzioso in corso”. Infine d’Auria non lesina critiche alla gestione Ferraioli, ormai commissariata: “Per fortuna che il super fenomenale Sindaco per caso Cosimo Ferraioli si è auto commissariato, se non altro perché un Commissario non solo ci farà risparmiare i soldi di una Giunta mai esistita ma soprattutto perché non potrà arrecare ulteriori danni”.