Angri. Il subcommissario fa le pulci ai conti dell’ente comunale

L’ennesima nomina della Prefettura tuttavia presagirebbe all’imminente scioglimento del consiglio comunale e non è ancora chiaro in che modo il Tar potrebbe mettere il veto alla vituperata procedura

Angri. Il Comune
Angri. Il Comune

Si delinea l’assetto di gestione commissariale per il comune di Angri. La data dell’undici settembre prossimo dovrebbe fare da spartiacque con la gestione Ferraioli. Il Tar si dovrebbe pronunciare, altro ricorso permettendo, sulla legittimità dei consigli comunali che hanno portato alla sospensione del sindaco Cosimo Ferraioli, della giunta e di tutto il consiglio comunale. Le procedure di commissariamento non si sono dunque fermate nemmeno in questi caldi giorni di agosto, con gli uffici comunali mezzi vuoti per le ferie dei dipendenti. A Palazzo di Città sarà assegnato anche un altro supporto commissariale, si tratta del sub – commissario Valentino Antonetti che dovrà accertare e certificare, eventualmente, la sanità dei conti dell’ente facendo le cosiddette pulci della parte economica – finanziaria.

Il subcommissario Antonetti
Antonetti nel suo curriculum di base ha acquisito una lunga esperienza proprio nel settore economico e finanziario e al suo attivo ha anche la supervisione dei conti al Comune di Scafati dove è stato un’unità integrante della triade commissariale. L’ennesima nomina della Prefettura tuttavia presagirebbe all’imminente scioglimento del consiglio comunale e non è ancora chiaro in che modo il Tar potrebbe mettere il veto alla vituperata procedura. Ferraioli si dice sereno e pronto a dare battaglia a colpi di ricorsi che determinando una curiosa “vacatio amministrativa” che a pochi mesi dal prossimo voto, per scadenza naturale, contribuirebbe ulteriormente a mischiare le carte.

E’ già campagna elettorale
La situazione d’incertezza potrebbe portare a fare rivedere i progetti di chi da tempo si è già mosso in vista della lunga campagna elettorale che sembra decisamente entrata nel vivo anche se ancora sotto traccia. Da settembre c’è da scommettere che la fiera dei sogni della città perfetta potrebbe estendersi soprattutto sui social dove gran parte degli aspiranti candidati sindaco ripongono grandi aspettative, anche se poi la realtà è molto diversa con gli enti decisamente in affanno per mancanze di risorse e di liquidità economica e in particolare per l’assenza di una legge elettorale che permetta stabilità amministrativa. Una stabilità turbata dalle continue mozioni di sfiducia che hanno caratterizzato anche la città d Angri in questi anni difficili. Solo tre commissariamenti dell’ente in meno di tre lustri sono la sintesi perfetta di una classe politica ormai lacerata e senza un ricambio generazionale. Alleanze fatte per caso e senza una solida base progettuale. Contano i voti l’intelligenza resta un tabù.