Angri. Via Niglio: vita tra degrado e mancanza di pulizia

Il quartiere fu localizzato in un’area a lungo chiacchierata e fortemente sponsorizzata dall’allora sindaco Umberto Postiglione al centro anche di un feroce dibattito politico

Angri. Parco via Niglio
Angri. Parco via Niglio

L’azienda speciale Angri Eco Servizi si “dimentica” di Via Niglio. Il parco urbano è sporco. Bidoni pieni di rifiuti e nessun addetto che li svuota. Anche l’erba delle aiuole è ormai secco perché non viene sistematicamente irrigato. Le attività di giardinaggio e pulizia dovrebbero essere compito dell’azienda comunale guidata dall’ingegnere Domenico Novi.

Il parco abbandonato

Il parco di Via Niglio, è stato Inaugurato, nel 2015, dall’amministrazione Mauri con l’impegno profuso dall’allora consigliere comunale di maggioranza Domenico D’Auria che oggi siede sugli scranni della nutrita opposizione. D’Auria e il suo gruppo consiliare, durante la legislatura Ferraioli, hanno prodotto un’interrogazione consiliare per chiedere chiarezza sulla gestione di questo spazio verde nel quale fu realizzato, tra molte difficoltà, anche un chiosco passato sotto varie gestioni.

Il parco è un po’ complessivamente il simbolo dell’abbandono di Via Niglio. Lungo i marciapiedi è evidente lo stato di trascuratezza con la crescita di erba. Manca un’isola ecologica e non è raro imbattersi in rifiuti di ogni tipo conferiti senza regole lungo le strade del quartiere delle “cooperative”, enormi condomini realizzati nei primi anni duemila che hanno registrato nella zona pedemontana un sostanziale incremento demografico ma anche l’aumento dell’insicurezza urbana sul tratto stradale del nuovo rione.

Un quartiere localizzato in un’area dubbia

Il quartiere fu localizzato in un’area a lungo chiacchierata e fortemente sponsorizzata dall’allora sindaco Umberto Postiglione al centro anche di un feroce dibattito politico per la scelta del sito. Nella zona, vista l’amenità del posto, hanno messo su casa anche molti degli ex consiglieri comunali presenti in quegli anni tra gli scranni del consiglio comunale. Specialmente nelle ore notturne si registra la circolazione di auto lanciate a forte velocità. Ora il commissario prefettizio Alessandro Valeri non esclude di fare installare dei dossi artificiali lungo il tatto per prevenire il fenomeno e tutelare i pedoni.

Luciano Verdoliva