Furto in città: ad Angri è una nuova emergenza sicurezza

Il raid è solo uno dei tanti episodi di “insicurezza cittadina” nella zona. I residenti reclamano maggiore controlli pure durante il giorno dove frequente capitano furti

ladri appartamento
ladri appartamento

Il furto all’agenzia di scommesse ubicata sulla strada Statale 18 riapre il dibattito sulla sicurezza in città. I ladri si sarebbero introdotti all’interno della sala giochi passando attraverso il garage e forzando la porta per raggiungere il piano superiore portando via circa settemila euro e anche alcune telecamere del sistema di videosorveglianza.

Uno dei tanti furti

Il raid è solo uno dei tanti episodi di “insicurezza cittadina” nella zona. I residenti reclamano maggiore controlli pure durante il giorno dove frequente capitano anche furti nelle auto in sosta. Spesso il bottino dei ladri si traduce in pochi euro di spiccioli ma con gravi ripercussioni su chi subisce il furto per il danneggiamento alle vetture: dai deflettori alla carrozzeria. Una situazione insostenibile. La zona è molto appetita dai malintenzionati, due chilometri di strada ricadente tra Via Quarto e Orta Longa ai confini con Scafati. Una simbolica linea di confine tra la periferia nord della città che comprende circa sette traverse e il paese.

I ladri, spesso professionisti del genere, agiscono anche incuranti di presenze nelle case, soprattutto nelle ore notturne, quando le razzie diventano più frequenti e sopratutto con la stagione calda quando è più facile introdursi nelle abitazioni da finestre e verande. Le tecniche usate sono da manuale del crimine, sempre le stesse: dalla classica apertura con scasso o all’accesso per entrate secondarie delle case. I ladri sembrano conoscere bene le zone di azione e soprattutto gli obiettivi visto che cercano quasi sempre casseforti a muro che vengono scardinate in maniera agile e veloce. Le vittime con consuetudine si ritrovano davanti agli occhi scenari di devastazione e di violenza privata.

Ladri sempre più esperti

Scenari scioccanti che segnano in modo incisivo compromettendo anche la qualità della vita e della salute di chi subisce il maltolto. In molti dei casi i sistemi di sorveglianza attiva e quelli passivi si rivelano inutili, i malviventi con scaltrezza riescono a eludere anche i sofisticati congegni elettronici e a farsi gioco delle telecamere a circuito chiuso, usate su larga scala per la videosorveglianza particolare. Molte vittime dei furti rinuncia anche all’iter della denuncia, una situazione preoccupante che mette in risalto la totale sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, impreparate o latitanti in materia di sicurezza urbana. Il territorio è da tempo sotto attacco dei ladri soprattutto per la scarsa presenza delle forze dell’ordine nelle ore notturne. In giro solo pattuglie della vigilanza privata.

Mancano sistemi di videosorveglianza capaci di monitorare almeno le principali arterie di collegamento cittadino con le interconnessioni della Strada Statale 268 e l’Autostrada 3, vie di fuga privilegiate per le bande di malintenzionati che nella maggior parte dei casi si riversa sull’agro dall’hinterland napoletano agevolati proprio da queste strade di accesso recentemente ampliate da nuove uscite, svincoli e nuovi tratti di percorrenza. Nuovi percorsi che hanno decisamente cambiato anche la geografia della “insicurezza cittadina” tornata a livelli allarmanti con le raffiche di furti commessi tra Angri e Scafati in questo ultimo periodo.