Medici volontari in Nicaragua salvano la vita ad un bimbo

Tempestivo l’ intervento dei camici bianchi di Sarno.

Il piccolo aveva l’ uovo di una mosca all’ interno dell’occhio, il rischio era una infezione fatale. Tempestivo l’ intervento dei camici bianchi di Sarno. Da circa un mese il bambino aveva un grave problema all’ occhio, con gonfiore evidente ed infezione. Per lui nessuna cura, nessun aiuto tra la disperazione dei genitori in un paese in cui è quasi impossibile poter avere un minimo di assistenza sanitaria. Il piccolo era stato punto da una mosca che aveva depositato sotto la palpebra un uovo.

Quando i medici lo hanno visitato, hanno trovato già l’ insetto sviluppato. Si trattava di un Torsero, che si nutre di sangue e carne, capace di camminare dal fondo oculare fino ad arrivare al cervello e provocare la morte della persona che lo «ospita». Un intervento complesso, quello dei medici Matteo Di Marino, Carlos Nunez e Gianluca Aloe che sono riusciti a rimuovere l’ intruso. Il bambino ora sta bene ed è sotto osservazione, ma è fuori pericolo. La missione oculistica è partita cinque giorni fa. Tanto il lavoro svolto in Nicaragua sempre con tanta passione e sensibilità. Sono state effettuate centinaia di visite oculistiche, decine interventi di chirurgia oculare e sono stati distribuiti medicinali e colliri.

LO SPIRITO

«Oggi più che mai – ha detto Gabriele Bello, presidente e coordinatore dei progetti Asi – servono parole di incoraggiamento per tutti quelli che sono impegnati nel lavoro umanitario». L’ Associazione di Solidarietà Internazionale, fondata nel 1992 è un’ organizzazione non governativa che promuove a livello globale azioni di cooperazione decentrata fra e nei paesi del sud del mondo; favorisce il dialogo culturale e l’ accoglienza degli immigrati; sensibilizza la popolazione locale al rispetto delle altre culture.