Ospedale Sarno, Canfora bacchetta Crescenzo: “Accuse confuse ed inesatte”

Traccia le linee degli interventi messi in atto per il “Martiri del Villa Malta” dal potenziamento dei reparti, ai nuovi medici arrivati, ai servizi ambulatoriali

Botta e risposta durissimo quello tra il consigliere di opposizione Domenico Crescenzo ed il sindaco Giuseppe Canfora. Il primo cittadino non ci sta alle accuse, non lascia passare i toni utilizzati dall’opposizione contro il nosocomio sarnese e risponde per le rime.

Reparti potenziati
Traccia le linee degli interventi messi in atto per il “Martiri del Villa Malta” dal potenziamento dei reparti, ai nuovi medici arrivati, ai servizi ambulatoriali e bacchetta Crescenzo, reo, a suo dire, di “non conoscere affatto gli ultimi 5 anni del percorso fatto per potenziare l’ospedale e per tale motivo fa confusione solo per attaccare, senza alcun dato reale. Sono felice di poterlo informare ed aggiornare. Il potenziamento è necessario per il pronto soccorso e già abbiamo messo in atto la soluzione”.

Canfora bacchetta Crescenzo
“Non comprendo le parole del consigliere Crescenzo – dice Canfora – Sembra sia stato lontano da Sarno almeno gli ultimi 5 anni. Non conosce le dinamiche ospedaliere, spende fiumi di parole confuse ed inesatte, definisce quello di Sarno un piccolo ospedale di provincia. Già questo dà il senso di quanto non ne sappia: non conosce i numeri, le professionalità che vi operano, le apparecchiature di cui è dotato. Non sa dei numerosi interventi di alta chirurgia, della gestione di gravi emergenze, di operazioni e visite specialistiche. Pontificare porta a ben pochi risultati. Mi spiace sottolinearlo. Se si parla di “carenza di personale” bisogna conoscere la vicenda e non fare confusione. Se si urla “vergogna” è necessario avere la quasi certezza di non essere smentiti, la sicurezza di non vedere le proprie convinzioni sbriciolarsi dinanzi alla verità dei fatti. Parliamo di reparti o del pronto soccorso? Chi parla dell’argomento alla rinfusa, non conoscendo forse bene la realtà, crea un danno generando confusione, preoccupazione nella comunità e non è giusto. Chiarisco alcune cose. Quando dico che l’ospedale è stato potenziato con nuove unità e nuovi servizi ambulatoriali è un dato. È accertabile e parlo dei reparti. Nell’ultimo anno sono arrivati 8 medici. Quando io per primo mi sto muovendo su ogni tavolo istituzionale possibile per potenziare il personale, parlo del pronto soccorso. Al riguardo ho già anticipato che sarà potenziato di 4 unità del 118. Si va verso un p.s. con un proprio organico. Auspico ci sia più attenzione rispetto agli interventi attuati, nel rispetto di tutti. In questo caso della comunità, dei pazienti e del personale ospedaliero. Non voglio pensare che volutamente si finga di non sapere tentando di far passare informazioni distorte. Voglio credere ci sia una involontaria disattenzione, poca o superficiale conoscenza dell’argomento. Detto questo, il mio pensiero va ai pazienti perché conosco bene i giorni duri che si vivono negli ospedali; ai miei colleghi perché so bene i sacrifici che si fanno in tutti i reparti degli ospedali con profonda umanità”.