Pagani. Aree verdi in gestione in cambio di pubblicità

L’amministrazione Gambino ha deciso di affidare alle cure dei privati aiuole e giardini cittadine in cambio di un ritorno pubblicitario

Pagani Comune
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Spazi verdi affidati alle cure dei privati. L’amministrazione Gambino ha deciso di affidare alle cure dei privati aiuole e giardini cittadine in cambio di un ritorno pubblicitario. Una scelta che permetterebbe di curare con maggiore attenzione gli spazi verdi cittadini. L’ente già nel 2013 si fece promotore dell’iniziativa deliberando l’affidamento delle aree verdi mediante contratti di sponsorizzazione.

Le aree verdi da tutelare

L’obiettivo è quello di preservare, valorizzare e curare le aree verdi. L’affidamento delle aree, mediante la stipula di un contratto o di una convenzione dovrà prevedere la durata di almeno tre anni garantendo una manutenzione costante nel tempo. Le tipologie di aree individuate e da affidare sono: aiuole, giardini, fioriere mobili destinate all’arredo urbano, rotatorie, spartitraffico, di pertinenza dei plessi scolastici o uffici pubblici e spazi verdi anche non indicati nell’avviso. Gli affidatari dovranno attenersi a diversi interventi di valorizzazione e conservazione: dalla tosatura dell’erba e alla potatura della vegetazione infestante. Dovranno inoltre segnalare eventuali atti vandali o danneggiamenti.

Il ruolo dell’amministrazione

L’amministrazione si caricherà degli interventi di straordinaria potatura degli alberi di alto fusto, la rimozione di ram i secchi, l’abbattimento di alberi morti e la loro eventuale sostituzione. La partecipazione al bando è aperta a cittadini singoli o associati. Le aree che saranno poste a contratto o convenzione resteranno di uso pubblico, consentendo l’accesso senza alcuna recinzione. Al bando di partecipazione, in scadenza il 30 novembre, bisognerà allegare anche il progetto di allestimento dell’area verde. Le proposte, poi, saranno valutate da una apposita commissione. I cartelloni pubblicitari da porre nelle aree verdi non potranno evidenziare: propaganda politica, sindacale, filosofica, religiosa e pubblicità ritenute “negative” come quelle di alcol e tabacco. La fonte è “La Città”.