Pagani. Incubo del dissesto finanziario a Palazzo San Carlo

Il comune quindi sarebbe sul baratro finanziario a causa di uno «squilibrio strutturale»

Pagani Comune
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Incubo del dissesto a Palazzo San Carlo. In atto le azioni per evitare il default. Una risposta potrebbe arrivare dal prossimo consiglio comunale, dopo la presa d’atto della giunta dello scorso 2 agosto, a pronunciarsi sul futuro economico finanziario dell’ente paganese. Il comune quindi sarebbe sul baratro finanziario a causa di uno «squilibrio strutturale». L’ente  non avrebbe nelle sue disponibilità le risorse necessarie per il rispetto degli equilibri finanziari imposti dal riequilibrio finanziario decretato nel 2014 dalla triade commissariale.

Conti in rosso per Palazzo San Carlo
Lo scorso 30 giugno, infatti, l’ente è andato in rosso di 118mila euro ed ha dovuto far fronte alla perdita con fondi vincolati. I fondi vincolati, per un ammontare superiore ai 6 milioni di euro, sarebbero suddivisi in 3 macro aree: 2,7 milioni di euro di fondi del terremoto; 3 milioni di euro per la tanto attesa realizzazione dei loculi cimiteriali; 800mila euro per fondi Pip e Pep.

I conti del debito
Lo squilibrio ammonterebbe intorno ai 4 milioni di euro: poco meno di 1,8 milioni di euro di disavanzo del 2018; oltre 450 mila euro per i debiti fuori bilancio; circa 1,4 milioni di euro per il fondo contenzioso; poco più di 160mila euro di passivo delle aziende partecipate, e in particolare della Pagani Ambiente. Sul rischio dissesto il sindaco Gambino corre ai ripari affidandosi ai tecnici comunali. “Ho chiesto ai Revisori dei Conti di lavorare per evitare il dissesto” ha dichiarato a “Il Mattino”.