S.Egidio del Monte Albino. Strada senza nome, parla Marrazzo

È oggetto di polemiche e di osservazioni critiche la nuova strada che interseca Sant'Egidio del Monte Albino con Frazione San Lorenzo

Sant'Egidio del Monte Albino nuova strada senza nome
Sant'Egidio del Monte Albino nuova strada senza nome

Sconnessioni e scarsa sicurezza. È oggetto di polemiche e di osservazioni critiche la nuova strada che interseca Sant’Egidio del Monte Albino con Frazione San Lorenzo e fa da raccordo tra la strada provinciale in Via Califano e la ex Strada Statale 18 ora Via de Gasperi. Una strada aliena alla toponomastica, senza un nome, aperta al traffico veicolare in sordina dal sindaco Carpentieri, nell’agosto del 2013.

Strada abusiva?

L’assenza di una precisa indicazione toponomastica starebbe imputata al fatto che mancherebbero ancora dei rilevi tecnici per acquisirla in maniera definitiva nello stradario comunale. Negli scorsi mesi la “strada senza nome” è stata oggetto di lavori per la rete fognaria. Lavori incisivi fatti dal gestore di rete Gori che ha tenuto chiuso al traffico veicolare, residenti esclusi, il tratto per alcuni mesi. Riaperta al traffico la strada oggi presenta evidenti sconnessioni in seguito ai lavori di ricopertura della sede stradale: l’asfalto provvisorio sta creando non pochi problemi alla circolazione veicolare, registrando anche qualche sinistro, tanto da alimentare le ire e le polemiche degli abitanti e dell’opposizione consiliare. “Spero che il sindaco abbia già fatto un intervento abbastanza “corposo” nei confronti di chi ha effettuato i lavori lungo questa strada, chi ha causato questo dissesto sul manto stradale. La strada è praticamente impercorribile e mi auguro che in breve tempo possa essere rimessa in sicurezza” dice il consigliere comunale di opposizione, Mario Cascone.

La risposta dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale prende posizione con l’assessore Gianluigi Marrazzo: “In riferimento alle numerose segnalazioni in merito ai lavori di realizzazione di un “nuovo tratto di rete fognaria”, che hanno visto un grande sforzo economico da parte della società Gori, si informa che per poter procedere al rifacimento del manto stradale, è necessario attendere che la nuova rete fognaria si assesti e che vengano completate tutte le procedure tecniche di collaudo al fine di una corretta esecuzione dell’opera. Consapevoli del disagio creato chiedo di pazientare altri pochi giorni e riavremo una nuova rete fognaria che eviterà i disagi passati e una strada completamente asfaltata”.

Luciano Verdoliva