Scafati. Bufera sul bando per la “dirigenza” del settore “comunicazione”

Bufera sul bando per la “dirigenza” di un possibile nuovo settore “comunicazione” all’ente di Piazza Melchiade. Qualche giorno fa il sindaco Salvati ha fatto pubblicare un bando

Scafati bufera su comunicazione

Bufera sul bando per la “dirigenza” di un possibile nuovo settore “comunicazione” all’ente di Piazza Melchiade. Qualche giorno fa il sindaco Salvati ha fatto pubblicare un bando per la selezione per il conferimento di un incarico d’istruttore direttivo, specialista in Programmazione/Trasparenza e Comunicazione categoria D1. Un bando che ha subito innescato forti polemiche anche sui social.

Le accuse di Aliberti
Anche l’ex sindaco Aliberti in un video ha accusato pesantemente l’amministrazione Salvati di avere già le idee chiare. Non meno rumorosa la reazione del Movimento Cinque Stelle che oggi ha diffuso un’altra dura nota sulla vicenda “comunicazione” che graverebbe nelle tasche della collettività scafatese per circa 23mila euro annui. “In giunta i referenti di FDI, Lega e delle civiche: Insieme Possiamo e Salvati Sindaco, votarono a favore dell’aumento di spesa per il bando “comunicazione”. Se siete diversi dal passato, revocatelo” è l’incipit della nota.

Un caso politico si è abbattuto su Palazzo Meyer
Una vero caso politico che sta scuotendo le ferie del sindaco Salvati tirato in ballo per l’anomalia del bando: “ Prima di indire la selezione per individuare il responsabile della Comunicazione e della Trasparenza, il 31 Luglio scorso, la Giunta ha votato a favore della proposta dell’assessore Alfonso Fantasia, di modificare il Piano Triennale delle Assunzioni per portare questa figura dal Part Time 50% al Full Time 100%. Si passa così da un compenso previsto di 11 mila euro circa a 23 mila euro, più indennità varie, ovviamente. Poi dopo aver rimpinguato il compenso, hanno aperto la selezione, per di più in pieno agosto. Tutto normale? – continua la nota – Ma non eravamo pieni di debiti e sull’orlo del dissesto? Invece di aumentare l’impegno di spesa per questa figura non si poteva usare la somma per individuare qualche altra figura in settori come tributi, finanze, ambiente, di cui il comune ha enorme bisogno? Il bando per noi va ritirato e la spesa va ripartita per individuare prima figure che aiutino a mettere in moto la macchina comunale e far ripartire la città. I soldi dei cittadini vanno utilizzati per migliorare la città e solo per questo. Siete diversi dal passato? Dimostratelo: revocate il bando”. Una questione tutt’altro che chiusa.