Scafati. Sul piano di rientro arriva la replica di Salvati

Il primo cittadino risponde al gruppo 'Insieme per Scafati'

Piano di rientro economico finanziario. Il Sindaco Cristoforo Salvati risponde al gruppo ‘Insieme per Scafati’.
“C’è una parte dell’opposizione che in queste ultime ore sta pretestuosamente strumentalizzando questo argomento per fare la solita polemica di basso profilo” . Dichiara il primo cittadino.

I chiarimenti del primo cittadino
“E’ dal 4 luglio scorso, dal giorno in cui ci è pervenuta la richiesta di chiarimenti da parte della Corte dei conti, che stiamo lavorando per predisporre al meglio tutta la documentazione richiesta per scongiurare il rischio di dissesto. Mi spiace per quei consiglieri che solo adesso si sono decisi ad interessarsi al problema, forse perché finora troppo impegnati a cercare argomenti per attaccare questa Amministrazione. Il lavoro fatto in queste settimane dal dirigente Giacomo Cacchione, e da tutti i dipendenti comunali, per fornire alla Corte dei conti la documentazione necessaria per chiarire i dubbi esposti è stato davvero immane, aggiornato di giorno in giorno in virtù di un #confronto costante con il sindaco, con l’assessore al Bilancio, con la segretaria comunale e con i revisori dei conti. Tale lavoro è ancora in atto e proseguirà fino a quando non sarà ultimato, ovviamente entro la data prevista per la consegna del piano alla Corte dei conti. Il dirigente Cacchione resterà a Scafati ancora per alcuni mesi, e comunque continuerà a coordinare il lavoro che tutti i dipendenti comunali stanno svolgendo, con grande spirito di sacrificio. Ho seguito personalmente tutto l’iter, giorno per giorno, e continuerò a farlo. La prossima settimana rientrerò in città per sottoscrivere la documentazione già predisposta. Conosciamo bene le nostre #responsabilità ed il nostro unico obiettivo è mantenere gli impegni assunti con i cittadini di Scafati. Non posso dire lo stesso di quella parte dell’opposizione che oggi mi attacca su questo argomento, ricordandosi a scoppio ritardato che c’è un piano di riequilibrio da presentare”.

L’affondo
Stiamo parlando degli stessi consiglieri che, l’altra sera, avrebbero potuto chiedere tutti i chiarimenti del caso in consiglio comunale, nella sede istituzionale deputata per la discussione, anche approfittando della presenza in aula del dirigente Cacchione, e non l’hanno fatto. Stiamo parlando di quei consiglieri che hanno votato contro il piano di riequilibrio predisposto dai prefetti della Commissione straordinaria e che, ad un certo punto, hanno abbandonato l’aula, scappando dalle loro responsabilità e mancando di rispetto non solo al Consiglio comunale ma all’intera #città. Stiamo parlando di quei consiglieri che non hanno avuto la capacità di presentare una sola proposta costruttiva, migliorativa del piano di riequilibrio, perché preferiscono costruire la loro opposizione sui pettegolezzi da marciapiede, non avendo altri argomenti su cui puntare. E stiamo parlando, in particolare, di un consigliere comunale che, pur professandosi tutore della legalità, fa poi sue le stesse parole pronunciate da un ex sindaco che ha portato questo Comune allo scioglimento per infiltrazioni camorristiche; un consigliere che neppure si è presentato in Consiglio comunale mercoledì sera, mostrando totale disinteresse per la questione Helios, che sembrava tanto avere a cuore, per la questione del piano di rientro economico-finanziario e per tutte le altre problematiche che, invece, noi responsabilmente abbiamo affrontato, mantenendo fede agli #impegni presi con la città. Allora, di cosa vogliamo parlare? Del nulla. Cari consiglieri vi consiglio di trovare altri argomenti su cui fondare le vostre polemiche. Ne va della vostra credibilità. La campagna elettorale è finita da un bel pezzo….Noi, nel frattempo, continueremo a lavorare per la città…..voi magari pensate a godervi il sole di agosto, così evitate altre brutte figure….
Andiamo avanti!Non ci lasciamo intimorire!”