Scafati. Ecobaratto e tributi, l’opposizione incalza

Due temi sui quali l'amministrazione di minoranza insiste e chiede delucidazioni all’amministrazione

Scafati comune
Scafati comune

EcoBaratto ed ex Equitalia, due temi sui quali l’opposizione insiste e chiede delucidazioni all’amministrazione. Si parte dal progetto promosso dall’Acse per incentivare la raccolta differenziata attraverso un sistema premiante dei cittadini virtuosi. I rifiuti conferiti autonomamente presso l’ecocentro di via Diaz vengono pesati e a seconda della tipologia saranno convertiti in punti premio. Punti che daranno accesso a premi messi in palio da sponsor, tra cui conserve alimentari offerte, tramite contratti di sponsorizzazione, da aziende del territorio. L’Ecobaratto è partito il 9 settembre, ed è promosso anche attraverso i canali istituzionali di Palazzo Mayer. A chiedere dettagli sono i consiglieri di Insieme Per Scafati Michele Russo e Michele Grimaldi. I due esponenti di centrosinistra pongono una lunga serie di domande, dall’eventuale autorizzazione del regolamento ai presunti costi di stampa, pubblicità e organizzazione del servizio. Chiedono trasparenza anche sulle sponsorizzazioni o donazioni Grimaldi e Russo, focalizzando l’attenzione sul rispetto di ogni procedura e normativa che una società a capitale pubblico come Acse è tenuta a rispettare nei rapporti con soggetti privati. Torna sull’intenzione di affidare all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) la riscossione del coattivo tributario, il consigliere Giuseppe Sarconio. “Il rischio è che con l’affido all’ex Equitalia, i cittadini dovranno andare avanti e indietro, lontano della città per discutere e cercare di trovare una soluzione al contenzioso in caso di ritardi o mancati pagamenti. Non sarà l’assessore a dover affrontare allo sportello, i bravi e preparati, quanto duri agenti dell’Ex Equitalia. Sappiamo che sono né morbidi, né tantomeno così umanamente predisposti a vagliare le difficoltà delle persone” il timore del grillino, che chiede un passo indietro al primo cittadino Cristoforo Salvati. Poi una stoccata all’indirizzo del Presidente del Consiglio Comunale Mario Santocchio. “Dovrebbe essere quanto più super partes, invece ascoltiamo in questi giorni solo la sua strenua difesa sul tema”. Infine il ‘consiglio’: “affidiamo all’Acse l’intera gestone del servizio Tributi, nel frattempo il Comune può inviare le notifiche per interrompere la prescrizione delle somme non riscosse”.

Adriano Falanga