Angri: nessun ritardo con refezione e trasporto scolastico

Salvo intoppi dalla prima settimana di ottobre i bambini della scuola dell’infanzia delle scuole cittadine e quelli impegnati in attività di tempo pieno prolungato dovrebbe già usufruire del servizio di refezione

Angri servizi sociali e politiche scolastiche
Angri servizi sociali e politiche scolastiche

Il servizio di refezione scolastica non dovrebbe subire particolari intoppi. Rispetto agli scorsi anni il Responsabile UOC servizi sociali, scolastici e personale con apposita determina ha avviato la procedura aperta per l’affidamento della mensa scolastica mediante piattaforma della Cuc. Seguirà la fase di valutazione dell’offerta tecnica svolta dalla commissione nominata nella stessa determina. Un’apposita fase verificherà la congruità dell’offerta ritenuta migliore. Una forte accelerata è stata data dal commissario prefettizio Alessandro Valeri proprio in prossimità della riapertura delle scuole.

Nessun ritardo con la refezione scolastica

Salvo intoppi dalla prima settimana di ottobre i bambini della scuola dell’infanzia e quelli impegnati in attività di tempo pieno prolungato dovrebbero già usufruire del servizio di refezione, per qualche mese in regime di proroga in attesa, appunto che la commissione completi l’iter per assegnare alla ditta aggiudicataria dell’erogazione dei pasti agli alunni delle scuole cittadine. Lo scorso anno il servizio di refezione partì con ritardo e successivamente venne accertato che c’erano delle gravi anomalie di determinazione. Quest’anno sotto la supervisione del commissario prefettizio Valeri tutte le procedure sono state allineate con tempismo.

Servizi regolari

Non ci dovrebbero essere particolari intoppi nemmeno per il servizio di trasporto scolastico che potrebbe rntrare in erercizio in tempi ristretti. Intanto con altra determinazione sono stati liquidati anche le spese di gestione dell’Asilo Nido Comunale. L’asilo nido ospita fino a 30 bambini di età compresa tra 0 e 24 mesi e la sezione primavera per 15 bambini di età compresa tra 24 e 36 mesi. Il comune non avendo una gestione in economia dei servizi, ha provveduto nel tempo, mediante affidamento in concessione dell’asilo nido Comunale ad soggetto esterno ricorrendo a procedura a evidenza pubblica.