Angri. Polizia Locale, organico ridotto: previsti rinforzi

Con i pensionamenti l’organico si è ulteriormente ridotto a meno di dieci unità a fronte delle 48 previste

Angri Polizia Locale
Angri Polizia Locale

La Polizia Locale con organico ridotto all’essenziale. Gli ultimi due pensionamenti hanno messo in serie difficoltà il responsabile dell’UOC Polizia Locale, il Tenente Colonnello Anna Galasso, costretta a fronteggiare ogni giorno le troppe emergenze sul territorio e la burocrazia legislativa con un organico ridotto sotto la decina di unità, compreso i due ufficiali. Con i pensionamenti l’organico si è ulteriormente ridotto a meno di dieci unità a fronte delle 48 previste.

I rinforzi previsti

Una situazione non più rinviabile tanto da mobilitare il commissario prefettizio Alessandro Valeri che ha dato precise indicazioni per le assunzioni a tempo determinato dalle varie graduatorie disponibili, tra cui anche quella del concorso a tempo indeterminato bandito proprio dall’ente durante l’amministrazione Mauri. Una graduatoria che poi il comune di Angri inspiegabilmente ha ceduto tramite la Ripam ai comuni di Siano e Nocera Superiore che l’hanno utilizzata per le assunzioni degli agenti a tempo indeterminato. Sarebbero cinque gli agenti pronti, chiamati da graduatoria, a indossare il casco bianco, seppure a tempo determinato.

La carenza di personale

Nel luglio del 2018 furono integrati in pianta organica quattro agenti i rinforzi. Rinforzi arrivati dopo una lunga attesa e attinti proprio dal concorso. A essere assunti con contratto a tempo indeterminato part- time i primi quattro agenti elencati in graduatoria. Assunzioni non sufficienti a coprire il servizio tanto che nel dicembre del 2018 si registrò lo stato di agitazione al comando di polizia locale. I caschi bianchi del comando di viale Michelangelo incrociarono le braccia. Motivazione: alla base proprio la carenza di organico che costringe gli agenti a turni stressanti. Il comando chiese all’amministrazione Ferraioli, facendolo presente anche alle sigle sindacali, la necessità di rivedere l’organico.

Luciano Verdoliva