Angri. Strada Statale 18: più che problemi di traffico c’è monnezza

Più che un problema di veicoli pesanti la strada avrebbe bisogno di un nuovo manto d’asfalto. La cosa è stata segnalata al comune e alla provincia del Presidente “cantoniere” Michele Strianese

Angri Via Nazionale rifiuti segnaletica
Angri Via Nazionale rifiuti segnaletica

Il biglietto da visita non dei più qualificanti. Il cartello stradale che indica l’inizio del territorio cittadino con la scritta “Angri” presenta a terra come riempitivo rifiuti di ogni genere.

Più che traffico c’è monnezza!

Ci sono depositati da settimane sacchi neri, scatoloni pieni di rifiuti, qualche copri ruota e addirittura un sedile posteriore di un auto. Una mini discarica segnalata al comune e all’azienda speciale Angri Eco Servizi diretta da anni dal chiacchierato ingegnere Domenico Novi. L’indicazione territoriale è posta nell’intersezione tra la Via Santa Lucia cavalcavia e Via Quarto sul tratto iniziale di Via Nazionale, ex Statale e ora Strada Provinciale 18. Freddo toponimo per indicare un luogo che racconta un pezzo di vita del “sistema paese”. Lungo questi due chilometri di strada, una volta ricoperti in superficie da un pavé di sampietrini di pietra vulcanica, erano conosciuti come la Via Nazionale di cui conserva soltanto il nome. Rimane soltanto il nome della strada Nazionale, borderline tra la vecchia zona industriale e quella agricola, violentata negli anni novanta da una colata di cemento che ha eroso irrimediabilmente migliaia di ettari di terreno fertile sottratto all’agricoltura di qualità.

Poche realtà industriali

Sono rimaste poche industrie agroalimentari sopravvissute alla crisi economica e negli ultimi decenni hanno dovuto fare i conti anche con la difficile convenienza i residenti dei nuovi alloggi di edilizia residenziale costruiti con il condono Berlusconi “ capitato a fagiolo” della prima metà degli anni novanta lungo l’asse viario. La ex strada oggi non conosce più quei grandi ingorghi del passato e i grossi mezzi sempre più raramente percorrono il tratto della ex statale avendo da pochi mesi l’agevole e poco trafficata alternativa dell’uscita della Strada Statale numero 268 di Scafati frazione Bagni.

Più che un problema di veicoli pesanti la strada avrebbe bisogno di un nuovo manto d’asfalto. La cosa è stata segnalata all’ufficio lavori pubblici del comune e alla provincia del Presidente “cantoniere” Michele Strianese che ha preferito ripiegare altrove, nella vasta rete delle strade provinciali, i fondi per la manutenzione stradale, San Valentino in primis dove detiene la fascia tricolore. La Via Nazionale resta una strada gruviera nonostante la sua importanza nel sistema viario dell’agro.