Angri. Verso lo sblocco delle assegnazioni degli alloggi IACP

Il commissario prefettizio Alessandro Valeri ha dato disposizione all’Ufficio Casa dell’ente di accelerare l’iter per sbloccare parzialmente la graduatoria

Angri Alloggi popolari Via Baden Powell
Angri Alloggi popolari Via Baden Powell

Il commissario prefettizio Alessandro Valeri ha dato disposizione all’Ufficio Casa dell’ente di accelerare l’iter per sbloccare parzialmente la graduatoria e arrivare a una celere soluzione per l’assegnazione definitiva dei 26 alloggi di edilizia popolare realizzati lo scorso decennio a Fondo Messina. E’ una corsa contro il tempo poiché la graduatoria decade entro il prossimo fine anno.

Gli aventi diritto

Sono trecento quindici gli aventi diritto ancora in attesa a cinque anni dalla pubblicazione del bando di concorso speciale a cui parteciparono circa 600 persone. Un percorso ostico che solo nel 2018 ha portato alla pubblicazione della graduatoria definitiva della Commissione provinciale a seguito della quale, però, sono stati prodotti cinque ricorsi alla sezione salernitana del Tar Campania.

I ricorsi hanno bloccato l’assegnazione di parte degli alloggi e sono stati oggetto di valutazione da parte del settore Patrimonio e dell’Avvocatura civica, con che li ha accolti e proceduto in autotutela alla rettifica del bando. La Commissione provinciale, in opposizione a quanto deciso dal comune, si è invece costituita in giudizio, obbligando il Comune alla costituzione di parte. Contestualmente sono furono fatti gli accertamenti da parte della Guardia di Finanza per verificare le singole dichiarazioni dei concorrenti relativi al 2012 e il mantenimento di un reddito basso per gli anni successivi, determinando il perdurare dei requisiti richiesti. Contemporaneamente l’ufficio tecnico effettuava i sopralluoghi degli immobili per i quali fu dichiarato uno stato di effettiva fatiscenza.

Evitare le lungaggini

L’avvocatura comunale comunicò allo Iacp di non voler più proseguire nei giudizi considerato un alto livello di soccombenza, sia per le esclusioni fatte che per gli esiti prodotti dagli accertamenti. Decisione presa soprattutto per evitare ulteriori costi per il comune e lungaggini a carico dei beneficiari degli alloggi. Decisioni che trovarono condivise anche dalla Commissione provinciale. Una delibera dell’11 aprile scorso ha ratificato l’operato dell’Avvocatura e dell’ufficio Patrimonio dando il via libera all’iter per le assegnazioni, con la predisposizione della graduatoria finalizzata all’assegnazione definitiva degli alloggi.

Appartamenti che saranno soggetti all’applicazione di un canone di locazione stabilito dalla legge regionale 19 del 14 agosto 1997. Alloggi che dovranno essere valutati anche nelle loro attuali condizioni generali, dopo che nel 2017 furono oggetto di occupazioni abusive con sgomberi effettuati dalle forze dell’ordine. E’ una corsa contro il tempo.
Luciano Verdoliva