Angri. Via Santa Maria, un tratto di strada molto pericoloso

Fu individuata un’area per la realizzazione di parco giochi finanziata con i proventi delle monetizzazioni. L’area oggi è ancora oggetto di lavori, quindi ancora tecnicamente risulta cantiere

Angri Via Santa Maria
Angri Via Santa Maria

Via Santa Maria. L’area da tempo è oggetto di una lunga e laboriosa riqualificazione. Nella zona, grazie al contributo di un privato, in un primo momento è stata realizzata senza non poche difficoltà un’area che nei piani dell’amministrazione doveva, in una fase successiva, avere la sua funzione di spazio attrezzato con annesso parcheggio e parco giochi. In Via Santa Maria fu prevista la realizzazione di un’area verde attrezzata a compensazione dell’ampliamento di un opificio della zona in deroga al vigente PRG. L’opificio ricadente sull’area comunale si doveva fare carico dei costi di realizzazione dello spazio.

Il progetto

L’amministrazione Ferraioli, ritenendo che l’area industriale non fosse idonea per la realizzazione del parco optò per una monetizzazione con una compensazione economica lasciando lo spazio all’opificio. Come poi affermato in una nota stampa dal primo cittadino sospeso, Cosimo Ferraioli si raggiunse: “un accordo tra i cittadini e la proprietà realizzando parte di verde attrezzato e un campo di bocce con una strada di penetrazione nell’area PIP disposta in modo diverso dalle previsioni”. Fu individuata anche un’altra area per la realizzazione di parco giochi finanziata con i proventi delle monetizzazioni. L’area oggi è ancora oggetto di lavori, quindi ancora tecnicamente risulta cantiere.

Gli ostacoli e i pericoli

Lungo il suo perimetro è stato predisposto anche l’allargamento della strada di collegamento con l’ex Statale 18, lavori ancora incompleti che rendono il tratto molto insidioso per la presenza, proprio sul tratto stradale, di ostacoli da rimuovere. In curva persistono ancora i vecchi pali della pubblica illuminazione raddoppiati in parallelo da quelli di nuova installazione e ancora non rimossi. Pali ritenuti pericolosi da automobilisti e pedoni, soprattutto i runners che percorrono questo tratto di periferia che da qualche anno si connette anche con l’altra area industriale Pip realizzata ai confini tra Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e San Marzano sul Sarno detta “Taurana”. La zona è stata anche oggetto protesta da parte dei residenti circa la complessiva sicurezza. Il tratto di strada è stato, in passato, scenario di furti nelle abitazioni, proprio per la sua particolare collocazione geografica a ridosso della Statale 268 facilmente raggiungibile attraverso le nuove strade d’interconnessione realizzate con la realizzazione delle aree industriali.