Pagani. Caso Gambino, la Villani (M5S): “Offende le istituzioni e le persone”

“Il comportamento di Alberico Gambino offende le istituzioni e i valori democratici”. Le parole della deputata del Movimento Cinque Stelle, Villani, in Parlamento sul caso decadenza

Alberico Gambino
Alberico Gambino

“Il comportamento di Alberico Gambino offende le istituzioni e i valori democratici”. Sono le parole della deputata del Movimento Cinque Stelle, la professoressa Virginia Villani, che mette nuovamente in evidenza in Parlamento il caso della decadenza del sindaco Alberico Gambino.

Questione Gambino in Parlamento

Ieri, durante un intervento di fine seduta, Villani ha nuovamente conferito della vicenda del sindaco decadente Alberico Gambino, sul cui futuro politico amministrativo si attende l’udienza del 1 ottobre per il ricorso presentato dal prefetto di Salerno, all’attenzione della Camera dei Deputati. L’onorevole Villani ha posto particolare evidenza sull’incertezza amministrativa di Palazzo San Carlo, sulla decadenza del primo cittadino paganese, sulla possibile nullità di tutti gli atti emanati fino ad oggi dal sindaco e dalla giunta, ed in ultimo sugli attacchi ricevuti dalle opposizioni, sopratutto dal consigliere grillino Santino Desiderio, durante l’ultimo consiglio comunale dello scorso 10 settembre. Oltre che a mantenere alta l’attenzione della politica nazionale sull’anomalo caso del primo cittadino paganese, l’intervento della Villani vuole essere da sollecito al nuovo ministro degli interni, il prefetto Luciana Lamorgese, per ricevere una risposta all’interrogazione parlamentare presentata lo scorso 12 luglio all’allora inquilino del Viminale, il leghista Matteo Salvini, scrive “Il Mattino” oggi in edicola .

Un caso anomalo

“In una confusione normativa generale su un caso così anomalo, il sindaco Gambino amministra la città pur sapendo di rischiare l’annullamento dei provvedimenti da lui adottati – ha affermato l’onorevole Villani durante il suo intervento alla Camera dei Deputati – Il signor Gambino nello svolgimento dei consigli comunali utilizza molto spesso, un linguaggio e dei toni a dir poco offensivi ed ingiuriosi nei confronti dei consiglieri di opposizione. Il suo comportamento offende le istituzioni e i valori democratici. Nei giorni scorsi, infatti, in consiglio comunale il signor Gambino ha ripetutamente offeso il consigliere di opposizione Santino Desiderio, definendolo “delinquente” ed utilizzando un linguaggio che svilisce ed offende la dignità della persona umana. Non possiamo accettare l’atteggiamento di chi usa le sedi pubbliche per soddisfare un innato bisogno di protagonismo. Pagani non è un palcoscenico! Abbiamo il dovere di tutelare i cittadini da queste condotte e non possiamo più tollerare la confusione normativa in cui dilaga la mala politica!”.

Parole al vetriolo e amplificate dallo stesso consigliere comunale Desiderio. “Quanto avvenuto a Pagani durante il consiglio comunale del 10 settembre preoccupa e ci preoccupa – dice Desiderio – Siamo fiduciosi che per il futuro si possa lavorare, al di là dei colori politici, nell’esclusivo interesse della comunità paganese”.