Pagani. Scuole: Sessa risponde alle istanze di Terracina

La nota di risposta dell’assessore delegato Anna Rosa Sessa ad Assunta Terracina in materia di politiche scolastiche:

Annarosa Sessa
Annarosa Sessa

La nota di risposta dell’assessore delegato Anna Rosa Sessa ad Assunta Terracina in materia di politiche scolastiche: “Fa piacere che la parte della minoranza consiliare, cui appartiene la consigliere Terracina, cominci a parlare di temi che interessano la città e non solo le sue velleità politiche. Dispiace, però, constatare che si provi a strumentalizzare una questione, come quella delle scuole, che l’amministrazione precedente, di cui la consigliera Terracina era fiera rappresentante, ha affrontato in maniera pessima, non risolvendo alcun tipo di problema. Basti pensare alla chiusura della scuola Manzoni, alla chiusura dei laboratori della scuola media “Sant’Alfonso”, alla perdita di un finanziamento Inail per mancanza del progetto esecutivo per la costruzione di una cittadella scolastica in Via Taurano, alla perdita di un finanziamento regionale di 5milionie800mila euro per la messa in sicurezza e la ristrutturazione degli edifici scolastici del territorio.
Occorre ricordare che, in appena due mesi, l’amministrazione Gambino ha sbloccato un finanziamento Miur fermo al palo da un anno per il rifacimento degli infissi alla scuola San Giuseppe Artigiano per i cui lavori é stata espletata anche la gara”.

L’elenco

“Si é provveduto a realizzare il progetto esecutivo alla scuola elementare Don Milani per l’efficientamento energetico, recuperando cosi un finanziamento di 130.000 che rischiava di essere perso. In più sono stati fatti lavori di manutenzione ordinaria che la precedente amministrazione non aveva neanche osato immaginare: copertura alla scuola Mangioni, avvio delle procedure per le coperture alla scuola Rodari, pitturazione di tutti i plessi scolastici, consegna di arredi in alcuni istituti. In più é stata avviata la gara per la mensa scolastica scaduta il 15 maggio e mai avviata pur sapendo dei tempi europei per l’espletamento (grazie a Bottone ed ai suoi abbiamo rischiato che il servizio non partisse regolarmente il giorno 1 ottobre). Pertanto nom c’è bisogno di rinunciare all’asilo nido per far funzionare le scuole. L’asilo si realizzerà per 122.000 euro(finanziamento che il 31 ottobre sarebbe stato perso) e la gestione sarà affidata con Fondi Pac. Avere un asilo nido nella nostra città che fa parte di una Regione che indossa la maglia nera per numeri di asilo nido secondo l’Istat é un segno di grande civiltà”.

La chiosa

“Infine tengo a sottolineare che l’amministrazione Gambino ha varato un piano di viabilità esterno agli istituti scolastici che, finalmente, dopo anni, garantisce sicurezza a genitori e bambini”. In calce la firma dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Sessa.