Sarno – arrivano i led: modernità e risparmio

Gli interventi sono già stati avviati e la pubblica illuminazione ora punta da una parte alla modernità e dall'altra al risparmio.

Luci al risparmio, Sarno tutta a led mira a ridurre i costi. Si passa così da una spesa di 800mila euro a 400mila euro per l’ ente comunale. Gli interventi sono già stati avviati e la pubblica illuminazione ora punta da una parte alla modernità e dall’altra al risparmio. Impianti nuovi, dunque, con una operazione globale e complessa su tutto il territorio; tra l’ altro, i primi interventi sono stati operati su strade periferiche. La società che si sta occupando dello screening dell’impianto esistente, della sostituzione e dell’ammodernamento è stata anche incaricata di installare ulteriori telecamere di videosorveglianza. Si tratta di circa quaranta nuovi occhi meccanici che saranno posizionati in aree critiche della città, che aiuteranno a tenere sotto controllo zone, dal centro alle periferie, soggette a sversamenti abusivi di rifiuti ed atti vandalici.

A spiegare i lavori è l’ assessore alla manutenzione, Gaetano Ferrentino, che sottolinea i differenti interventi rispetto allo stato dell’impianto in diverse zone.

«Da luglio, fin dall’insediamento – ha detto l’ assessore – stiamo dando seguito al progetto per rinnovare la pubblica illuminazione. Da uno screening effettuato con la società, ovviamente sono emersi diversi tipi di intervento con distinte modalità di approccio. Dove gli impianti sono più nuovi, stiamo procedendo alla sostituzione dei soli corpi illuminanti. Già molte strade della periferia sono servite da questo nuovo sistema che comporta risparmio energetico e adeguamento a tutte le normative in materia di luminosità. In molti casi, ci sarà, poi, bisogno di intervenire con lavori più importanti per sostituire l’ impiantistica. Spenderemo 400mila euro all’ anno e copriremo costi di manutenzione e di riqualificazione, oltre che i consumi. Prima ne spendevamo circa 800mila tra consumi e manutenzione e avevamo una impiantistica obsoleta. Era un intervento strutturale indifferibile. Insieme alla pubblica illuminazione, la società dovrà installare sul territorio almeno una quarantina di telecamere che aiuteranno a tenere la città più sicura e a combattere gli atti vandalici, e gli abbandoni abusivi di rifiuti».