Scafati. Conferenza dei sindaci per Emergenza fiume Sarno

Il vertice si terrà a Scafati il 24 settembre. Al centro del confronto le tematiche legate al rischio idraulico e alle fonti di inquinamento ambientale del fiume Sarno

Fiume Sarno conferenza dei sindaci
Fiume Sarno conferenza dei sindaci

Emergenza fiume Sarno, nonostante il doppio appuntamento rinviato dalla Procura di Nocera Inferiore, i “tre moschettieri” promotori della “conferenza dei sindaci” hanno dato seguito a quanto si erano proposti di fare appena una settimana fa. “Ieri mattina ho inviato la nota di convocazione, a firma mia e dei sindaci di Nocera Inferiore e San Marzano sul Sarno, Manlio Torquato e Cosimo Annunziata, ai primi cittadini dei comuni di Mercato San Severino, Nocera Superiore, Sarno, San Valetnino Torio, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Angri e Pagani” così il primo cittadino di Scafati Cristoforo Salvati.

Vertice a Scafati

Il vertice si terrà a Scafati il 24 settembre, nella stanza del sindaco, alle ore 10. Al centro del confronto le tematiche legate al rischio idraulico e alle fonti di inquinamento ambientale del fiume Sarno e dei suoi affluenti. L’idea di sindaci è la costituzione di una conferenza, o anche consulta, che funga da cabina di regia quale coordinamento di un più ampio circuito che coinvolga tutti gli enti, istituzionali e non, coinvolti nel processo di disinquinamento del corso d’acqua. “Riteniamo indispensabile creare un tavolo tecnico istituzionale permanente con il coinvolgimento di tutti i comuni interessati in qualche modo dall’inquinamento del fiume Sarno, per attuare strategie comuni e sinergiche attraverso un piano di intervento congiunto dei territori interessati, che ci permetta di contrastare gli scarichi inquinanti diretti e indiretti nel fiume e nei suoi canali e la contestuale criticità idrogeologica in cui versano”.

L’ottimismo di Salvati

Salvati si mostra ottimista. “Siamo certi che raccoglieremo l’adesione di tutti, con la consapevolezza di rappresentare gli interessi di tutti quei territori che sono costretti a fare i conti quotidianamente con un’emergenza ambientale atavica, che non può essere più tollerata e che richiede interventi risolutivi, concreti e, sopratutto, urgenti”.

L’iniziativa è accolta positivamente anche da Michele Russo, leader del gruppo di minoranza Insieme per Scafati. “E’ auspicabile che, oltre a dichiarazioni condivise, si riesca a produrre intese formali, che portino alla definizione di concreti strumenti al servizio del comprensorio. Perché non pensare, ad esempio ad un unico Ufficio consortile che sarebbe più semplice, ed economico, dotare di tutti i mezzi e professionalità per avviare le attività di mappatura e monitoraggio degli scarichi, visto i comuni hanno serie difficoltà ad organizzarsi in proprio, ciascuno per la scarsità delle risorse economiche ed umane?”

Adriano Falanga