Scafati. Ecobaratto e nomine Acse: Salvati è sotto accusa

Salvati finisce sotto accusa per l'iniziativa dell'azienda di rifiuti: «Servono sconti reali» Sul nuovo collegio sindacale: «È legittimo che un consigliere partecipi all'asemblea?»

Cristoforo Salvati sindaco di Scafati
Cristoforo Salvati sindaco di Scafati

E’ fuoco incrociato sull’amministrazione comunale. Al centro delle polemiche ancora la partecipata Acse. L’opposizione contesta sia le procedure che hanno portato all’avvio del progetto EcoBaratto, sia i criteri di scelta del nuovo collegio sindacale. Ecobaratto è partito ufficialmente ieri mattina, a darne notizia, oltre alle anticipazioni di stampa, è stata la stessa società partecipata attraverso i suoi canali social e a mezzo manifesti. L’iniziativa mira al potenziamento dell’isola ecologica di via Diaz, attraverso bonus ai cittadini virtuosi, che autonomamente si recheranno all’isola ecologica conferendo i propri rifiuti differenziati e riciclabili, come carta, metallo, plastica e vetro. Dietro pesatura, i chilogrammi conferiti saranno convertiti in bonus premio, dando diritto al ritiro di prodotti offerti da aziende del territorio. Al momento le aziende che hanno aderito non sono note, indiscrezioni raccontato di una sola azienda conserviera che ha messo a disposizione pomodori pelati. Dopo l’interrogazione di Teresa Formisano per Forza Italia, polemiche anche da Antonio Fogliame. “Ora si sono inventati l’Ecobaratto dispensando derrate alimentari, ma non sarebbe stato meglio premiare i cittadini virtuosi con sconti reali in “bolletta” visto che siamo la città con la Tari più alta della provincia di Salerno, senza avere servizi adeguati a quello che paghiamo?” si chiede l’ex candidato sindaco.

Polemiche sull’ecobaratto

L’ACSE sotto esame delle opposizioni

“Non esiste nessun atto del Comune che verifichi o autorizzi il tutto. Solo che, ancora, ad oggi non è dato sapere quali siano questi premi, che spesa comportino per la Società e l’Ente, se sono stati donati o acquistati e da chi, se sia stato predisposto o meno un avviso pubblico per reclutare eventuali sponsor” così dal Pd il segretario Michele Grimaldi. <

“Chiediamo di sapere se il sindaco ritiene legittimo ed opportuno che un consigliere comunale partecipi ad una assemblea dei soci Acse, essendo tale società sottoposta alla verifica e al controllo del Consiglio Comunale stesso” Si legge nel documento. Si chiede anche di conoscere i criteri adottati per la loro scelta, i loro curriculum nonché copia del verbale. In realtà, dal sito dell’Acse si scopre che la nomina dei tre revisori è avvenuta due volte. Una prima assemblea, regolarmente svolta, si è tenuta il 30 luglio e in quella data il primo cittadino Cristoforo Salvati, presente con Mario Santocchio e l’assessore Alessandro Arpaia, oltre a respingere le dimissioni di Daniele Meriani, verbalizza la nomina di Alfredo Di Nola, Lucio Annunziata e Alberto Filetti. Una seduta che non è stata resa nota, anche perché sarà replicata dopo una settimana, quando la dottoressa Annalisa Criscuolo sostituirà Annunziata. La staffetta è dovuta per rispettare l’obbligatoria presenza di una quota rosa.

Adriano Falanga