Scafati. Fiume Sarno. I sindaci ricevuti dal Procuratore Centore

Dopo due rinvii dovuti a cause di forza maggiore, arriva la convocazione del procuratore capo di Nocera Inferiore, Antonio Centore

Fiume Sarno conferenza dei sindaci
Fiume Sarno conferenza dei sindaci

Dopo due rinvii dovuti a cause di forza maggiore, arriva la convocazione del procuratore capo di Nocera Inferiore, Antonio Centore. Il magistrato incontrerà questa mattina nei suoi uffici il sindaco di Scafati Cristoforo Salvati, e quelli di San Marzano sul Sarno e Nocera Inferiore, Cosimo Annunziata e Manlio Torquato.

La conferenza dei sindaci

I tre sindaci hanno dato via alla costituzione di una conferenza dei sindaci dell’agro, che potrebbe concretizzarsi già il prossimo 24 settembre, quando a Scafati si incontreranno con i colleghi degli altri comuni limitrofi. “Chiederemo con forza al procuratore Centore il supporto dell’autorità giudiziaria, sollecitando l’avvio di una serie di attività di monitoraggio e controllo in tutti i territori attraversati dal fiume Sarno, finalizzate a prevenire, contrastare e reprimere il fenomeno degli scarichi abusivi nel fiume e nei canali affluenti” spiega Salvati.

Gli obiettivi immediati

L’obiettivo è un Piano D’Azione Istituzionale congiunto “che proporremo agli altri sindaci dei comuni invitati a partecipare al tavolo tecnico di confronto sulle tematiche legate al rischio idraulico e alle fonti di inquinamento ambientale del fiume Sarno e dei suoi affluenti, del 24 settembre”. Non solo inquinamento del Sarno, ma anche cambiamenti climatici e gas serra. A chiedere una maggiore sensibilizzazione all’allarme globale sui cambiamenti climatici, è il laboratorio politico Scafati Arancione” le parole del leader Francesco Carotenuto.

L’invito all’amministrazione è di dichiarare simbolicamente lo Stato di Emergenza Ambientale e Climatica. “L’amministrazione Informi, educhi ed orienti i cittadini verso modelli di consumo sostenibili, riducendo i consumi energetici, i rifiuti, gli sprechi alimentari e dell’acqua, e si impegni a ridurre le emissioni di gas serra del territorio cittadino entro il 2030”.

Adriano Falanga