Scafati. La segretaria Comunale risponde a Pasquale Aliberti

"Le ricordo che non è più sindaco dal momento in cui il Comune è stato sciolto"

Pasquale Aliberti
Pasquale Aliberti

“Le ricordo che non è più sindaco dal momento in cui il Comune è stato sciolto”. Così la segretaria comunale Giovanna Imparato, in risposta a Pasquale Aliberti che in diverse note aveva chiesto alla professionista di avere informazioni su alcune questioni inerenti le attività Istituzionali, tra cui le incompatibilità e indennità di Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, sulla composizione dello staff, e sulle sue indennità ad oggi bloccate e non ancora erogate. Dalla Imparato l’invito a servirsi dell’Albo Comunale e della sezione Amministrazione Trasparente. “Il testo unico degli enti locali prevede che i cittadini possono accedere ad ogni atto amministrativo che riguarda la pubblica amministrazione, segnalando al responsabile anticorruzione eventuali illegittimità come accaduto per il caso di Cucurachi per il quale la segretaria aveva risposto – replica l’ex sindaco – La cosa più grave e non aver risposto come previsto dal Tuel, che da anche all’ultimo dei cittadini di questo paese la possibilità di poter accedere alla vita amministrativa della propria città. Un diritto negato di cui naturalmente manderò gli atti alla Procura al prefetto e al Ministero degli Interni. C’è un chiaro clima di emergenza democratica che è evidente soprattutto dagli atteggiamenti avuti in tema di incompatibilità sulle persone che pur avendo debiti nei confronti del comune sono stati dichiarati compatibili senza alcuna verifica pur essendo state fatte una serie di segnalazioni alla segretaria comunale che occupa anche il ruolo di responsabile dell’anticorruzione”. La lettera della dottoressa Imparato liquida in questo modo ben undici esposti che Aliberti, in poche settimane, ha protocollato a Palazzo Mayer. Alcuni dei quali hanno generato il filone delle

incompatibilità, che vedono sul filo della decadenza i consiglieri di minoranza Marco Cucurachi e Michele Russo. Ma Aliberti non demorde, nella giornata di ieri sono arrivati sulla scrivania della segretaria un’altra decina di richieste.

Adriano Falanga