Scafati. Le nubi nere dell’incendio di Avellino sono arrivate in città.

Il maxi rogo che sta colpendo la città irpina arriva a circa 24 ore di distanza da quello che ha colpito Battipaglia, nella provincia di Salerno.

Un vasto incendio, spaventoso, sta interessando la zona orientale di Avellino, a Pianodardine per l’esattezza, all’altezza della variante che attraversa la zona industriale alle porte del capoluogo irpino. Dal rogo si è sprigionata un’alta e densa nuvola di fumo nero, che ha invaso gran parte della città. A bruciare, una fabbrica di componenti in plastica per batterie di automobili: si sono sentite chiaramente anche alcune esplosioni. Sul posto numerose autobotti dei pompieri, non solo dall’Irpinia, ma da tutta la Campania, che si stanno adoperando per domare le fiamme: l’intervento è reso difficoltoso dalla presenza di materiale altamente infiammabile. La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta.

Roghi anche a Battipaglia

Il maxi rogo che sta colpendo la città irpina arriva a circa 24 ore di distanza da quello che ha colpito Battipaglia, nella provincia di Salerno. Un incendio molto simile, visto che ad andare a fuoco è stata una fabbrica di pneumatici. Scenario molto simile quello che accomuna le due città campane, visto che ieri anche Battipaglia è stata invasa da una nube di fumo nero che ha reso l’aria irrespirabile, a tal punto da indurre gli enti preposti a disporre la chiusura, sia ieri che oggi, delle attività commerciali e delle scuole nel raggio di un chilometro dal luogo dell’incendio.

La nube di fumo è visibile anche nel cielo scafatese. Ad evidenziare la presenza di polveri, molti cittadini allarmati. La Prefettura di Salerno sta monitorando la situazione insieme ai tecnici dell’ARPAC.