Scafati. Maggioranza: la Lega chiede la testa di Fattoruso

Via il vicesindaco Giuseppe Fattoruso e asse programmatico con la civica ‘Salvati Sindaco’

Cristoforo Salvati
Cristoforo Salvati

Lega in pressing su Cristoforo Salvati, via il vicesindaco Giuseppe Fattoruso e asse programmatico con la civica ‘Salvati Sindaco’. Lunedi mattina rappresentati del partito di Matteo Salvini hanno consegnato nelle mani del primo cittadino una lettera riservata e personale in cui, sostanzialmente, vengono poste tre precise condizioni per dare un input nuovo all’azione amministrativa. A sottoscrivere il documento sono stati i due consiglieri comunali leghisti Giovanni Bottone con Serena Porpora e i due civici Arcangelo Sicignano e Nicola Cascone. I quattro hanno deciso di condividere lo stesso percorso amministrativo, escludendo, almeno in questa fase, adesioni politiche. Tre le richieste a Salvati: maggiore condivisione e trasparenza, sull’operato della Giunta e sulle scelte fatte e da farsi, maggiore celerità nell’azione amministrativa, in particolare sulla delicata situazione della raccolta rifiuti e stabilire una chiara vision della città e del suo futuro.

No malpancisti

Chiamarli malpancisti probabilmente non sarebbe del tutto corretto, certo è che i quattro esponenti di maggioranza al sindaco hanno chiesto un cambio di rotta, sia politica che amministrativa. Si vedranno in questi giorni, e a Salvati sarà ribadita la richiesta di un maggior coinvolgimento nelle decisioni, oltre ad una necessaria concertazione. L’insoddisfazione nasce dalla questione rifiuti, ritenuta ancora precaria e le attività messe in campo poco incisive ad alcune scelte che il primo cittadino e la giunta hanno preso nelle ultime settimane, secondo i quattro in maniera del tutto autonoma. Quanto alla ‘vision’, nonostante un programma condiviso e sostenuto in campagna elettorale, ad oggi non è ancora chiaro quale sia la posizione dell’amministrazione su alcune importanti tematiche, come il Piano di Zona, o le Farmacie Comunali. In parole povere, l’asse tra Lega e Salvati Sindaco nasce anche per avere un maggior peso politico, e banco di prova sarà già il prossimo consiglio comunale del 3 ottobre, dove il nascente gruppo ha intenzione di mostrare ‘i muscoli’ votando in maniera compatta e coesa, magari anche attraverso voti di dissenso. Si vedrà.

RIMODULAZIONE DI GIUNTA

Dal canto sua la Lega al primo cittadino ha presentato anche un’altra richiesta: una rimodulazione della Giunta comunale. Che i rapporti con l’attuale vicesindaco Peppino Fattoruso, primo eletto nella lista del partito di Matteo Salvini fossero precari era cosa nota, ma oggi il gruppo consiliare con il commissario cittadino Enzo Porpora ha posto una precisa richiesta: via Fattoruso. Tra i motivi della scelta ci sarebbe un approccio non gradito che l’assessore ha con il gruppo consiliare e dirigente, ma sullo sfondo non si può escludere neanche l’eventuale guerra interna al partito salernitano, al momento diviso in due anime. Quella scafatese è legata al coordinatore provinciale Mariano Falcone. Ed è proprio quest’ultimo, già consigliere comunale nel Pdl a trazione alibertiana, a poter vestire i panni di vicesindaco con delega a Villa Comunale, Manutenzione, Verde Pubblico, Turismo e Spettacolo. Una scelta potrebbe rompere gli equilibri in maggioranza, siccome non tutti ritengono che il vice sindacato spetti alla Lega per tutta la durata della legislatura. La rimodulazione è chiesta anche per fare un punto sull’operato di alcuni assessori. Non c’è grande entusiasmo attorno ad un paio di loro, e non è escluso che l’asse Lega-Salvati Sindaco possa rivendicare per se un componente in giunta. A rischiare al momento sono l’assessore al Bilancio Maria Pisani e la collega allo sport Anna De Cola. La prima potrebbe essere sostituita da una figura tecnica espressione della coppia Sicignano-Cascone, mentre la seconda potrebbe lasciare il posto a Pasquale Vitiello. Quote rosa permettendo.

Adriano Falanga