Scafati. Nasce la Consulta dei sindaci: una cabina di regia per il Sarno

Conferenza congiunta tra i primi cittadini dell’Agro nocerino-sarnese. Bisogna definire un piano di azione comune perfronteggiare l’emergenza

Fiume sarno
Fiume sarno

Nasce la Consulta dei Sindaci per il fiume Sarno.Una conferenza congiunta tra i primi cittadini dei comuni dell’agro nocerino sarnese, come cabina di regia di un più ampio coordinamento tra enti, per il monitoraggio degli scarichi e il contrasto degli sversamenti abusivi nel fiume Sarno e suoi affluenti.

I sindaci si incontrano a Nocera Inferiore

A Nocera Inferiore c’è stato l’incontro tra il sindaco di Scafati Cristoforo Salvati e i suoi colleghi Manlio Torquato, primo cittadino di Nocera Inferiore e Cosimo Annunziata, detentore della fascia tricolore a San Marzano Sul Sarno. Ad accompagnare Salvati anche l’assessore al fiume Sarno e Sanità di Scafati Alessandro Arpaia. Prima del vertice nocerino era previsto un incontro con il Procuratore Capo della Procura di Nocera Inferiore, Antonio Centore. Il magistrato per sopraggiunti impegni inderogabili è stato costretto a rinviare nuovamente il confronto, non ha frenato i sindaci nel proseguire il loro percorso comune per il contrasto all’inquinamento del fiume, che tocca da vicino tutti i tre comuni interessati. Secondo l’orientamento dei sindaci promotori, la conferenza dovrà assumere il ruolo di cabina di regia di ogni attività propedeutica al monitoraggio e al contrasto degli sversamenti illegali. In uno ovviamente con la Procura di Nocera Inferiore, il consorzio di Bonifica, la Gori e altri enti di competenza.

Una mappatura degli scarichi

“Ho incontrato in questi giorni la dottoressa Soriente del Consorzio di Bonifica la quale a stretto giro mi farà avere la mappa d egli scarichi, sia civili che industriali, da loro autorizzati. La stessa richiesta è stata inoltrata alla Gori” afferma l’assessore Arpaia a Metropolis. Proprio queste mappature che il Comune di Scafati può avviare un vero censimento degli scarichi, risalendo magari quelli fuorilegge, per poi controllare tutti quelli autorizzati ma non in regola. In questi giorni sarà, inoltre, pubblicato online il bando per una convenzione con le Guardie Ambientali.