Scafati. Pubblica Illuminazione, arriva la manutenzione

Assegnata definitivamente alla ditta D’Alessandro Costruzioni di San Giorgio a Cremano

Pubblica illuminazione

Assegnata definitivamente alla ditta D’Alessandro Costruzioni di San Giorgio a Cremano la manutenzione straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione scafatese, o almeno di ciò che resta, considerati i disagi degli ultimi anni. L’azienda si occuperà della manutenzione straordinaria dell’impianto esistente, per un compenso di poco meno di 50mila euro oltre iva. Pochi per qualcuno, considerata la mole di lavoro da portare avanti, sufficienti per eliminare i disservizi, secondo l’amministrazione comunale.

La normalizzazione

“I frutti del duro impegno di questa amministrazione, rallentato dalle procedure che un comune sciolto è tenuto a rispettare, cominciano ad arrivare – scrive il sindaco Cristoforo Salvati sulla sua pagina social – Stamattina (ieri per chi legge, ndr) è stata sottoscritta l’aggiudicazione definitiva per i lavori di manutenzione straordinaria all’impianto di pubblica illuminazione della nostra città, che comporterà un adeguamento dei 64 quadri elettrici e dei relativi contatori e di circa 4500 punti luce sul nostro territorio per un’estensione di 20 kmq. Si tratta di un lavoro importante, visto che negli ultimi 10 anni è stata eseguita la sola manutenzione ordinaria”. Già ieri mattina il primo cittadino ha ricevuto i responsabili dell’azienda esecutrice per stabilire un cronoprogramma dei lavori. Nelle ultime settimane il problema è andato accentuandosi, vi sono zone di periferia al buio da mesi, mentre altre aree sono illuminate a giorni alterni o parzialmente. “Oggi possiamo, con soddisfazione, gioire di un primo traguardo importante, che insieme al vicesindaco, agli assessori e ai consiglieri è stato raggiunto – esulta Salvati -Ringrazio in modo particolare l’architetto Albano e la dottoressa Sorrentino per il grande impegno profuso per il raggiungimento di questo grande risultato. Tra qualche giorno l’inizio dei lavori”.

Ombre sulla ditta

La D’Alessandro Costruzioni ad apertura busta è risultata essere terza in graduatoria, alle verifiche dell’ufficio competente le prime due offerte sono risultate essere anormalmente basse, ed invitate a fornire delucidazioni. Saranno entrambe escluse, per non aver fornito nei termini previsti le ulteriori giustificazioni richieste. Pare anche che la stessa azienda risulti essere coinvolta in un’inchiesta per corruzione che ha travolto qualche anno fa il Comune di San Giorgio a Cremano. “A tutela di una città che esce da uno scioglimento per infiltrazione camorristica, il rispetto della legalità deve essere un requisito fondamentale e imprescindibile – così il consigliere comunale Giuseppe Sarconio – Chiediamo dunque siano effettuati tutti i controlli dovuti e ben approfonditi. Premessa la piena e incondizionata fiducia nel dirigente che ha ereditato questa gara nella fase conclusiva dell’affidamento”.

L’esponente pentastellato all’amministrazione Salvati chiede di riportare l’espletamento delle gare d’appalto in seno al Comune. “Non possiamo più attendere anni per una gara come accade con la stazione unica appaltante che si è dimostrata lenta e poco efficace alle esigenze del nostro comune. Per non parlare dei costi della procedure di gara. O si riorganizza l’ufficio gare e si valuta l’opportunità di fare le gare in house con la supervisione della Prefettura di Salerno, o si sceglie una nuova soluzione come può essere la Centrale Unica di Committenza”.
Adriano Falanga