Scafati. Ritardo lavori rete fognaria

Pugno duro del Sindaco Salvati

Via Martiri D’Ungheria è oramai diventata un cantiere a cielo aperto. In ginocchio le decine di attività commerciali situate su quella che è forse la prima arteria più importante della città, traffico impazzito e sindaco sotto accusa di residenti, automobilisti e naturalmente opposizione consiliare. Ma Cristoforo Salvati alza il tiro, e decide di passare alle maniere forti, minacciando di passare anche per vie legali, qualora necessario. “Ho inviato una nota alla Stazione Appaltante della Regione Campania e, per conoscenza, alla presidenza della Regione e al Prefetto di Salerno, affinché chi ha competenza, monitori il rispetto della corretta tempistica dei lavori, attualmente in corso in via Martiri d’Ungheria e via Passanti, per la realizzazione delle opere di completamento della rete fognaria da parte della ditta incaricata, la Iterga Costruzione Generali spa – fa sapere il primo cittadino – Il 9 settembre scorso, insieme all’assessore al ramo Alessandro Arpaia, abbiamo già avuto un incontro con le maestranze coinvolte e con gli Enti interessati e già in quella sede abbiamo evidenziato tutte le criticità riscontrate durante la fase esecutiva dei suddetti lavori. Le stesse criticità più volte segnalate anche alla Regione Campania”. Oltre i vertici comunali, al tavolo era presente anche una delegazione dell’associazione commercianti scafatesi, con responsabili di Gori, Enel e dell’azienda esecutrice dei lavori. “I lavori procedono a ritmo di 6 metri al giorno” fu spiegato dai tecnici, con la rassicurazione di terminare entro fine ottobre. “Stavolta siamo stati chiari. Non ammetteremo più ritardi. E, nel caso di un mancato riscontro alle nostre richieste, saremo costretti a adottare tutti i provvedimenti necessari per pretendere il rispetto delle scadenze fissate per l’ultimazione

dei lavori e tutelare, cosi, l’ordinaria fruizione del territorio e dell’ambiente da parte dei cittadini, evitando ulteriori criticità anche di ordine pubblico nelle zone interessate dai lavori” la ‘minaccia’ di Salvati. Su via Martiri D’Ungheria insistono anche due scuole e un asilo, il cantiere rende impossibile la sosta, anche temporanea, delle auto che portano i bambini a scuola. Questo genera un caos che si estende per tutta la città. Salvati punta a quantificare ogni ricaduta economica derivante dal ritardo accumulato. “Abbiamo sollecitato il consulente tecnico della procura di Torre Annunziata, prof. Paolo Massarotti, ad effettuare ogni dovuta verifica a garanzia della tempistica dei lavori in corso, visto il perdurare dei ritardi nell’esecuzione delle opere ed il conseguente inadempimento relativo alla riqualificazione ambientale del territorio” aggiunge ancora. “Il 9 novembre fu stabilito che entro 15 giorni l’impresa e la direzione dei lavori avrebbero trasmesso un cronoprogramma dei lavori aggiornato, al fine di consentire ogni utile valutazione e coordinamento sulla viabilità dell’Ente da parte degli uffici preposti – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Arpaia – il documento conterrà tutte le attività lavorative ancora in corso o da eseguire, e finalizzate al completamento dei lavori della rete fognaria sul territorio di Scafati”. Prossimo step dovrebbe essere il tratto da via Giovanni 23° al cavalcavia Moscati.

Adriano Falanga