Scafati. Piano di Zona impantanato. Paolino (FI): “Sveglia, c’è gente che ha bisogno”

A rischio i servizi per le fasce più deboli

“I rallentamenti per la costituzione della società consortile del Piano di Zona ambito S1, a seguito dello spacchettamento del vecchio Piano, operato dalla Regione Campania, sono preoccupanti”. A dichiararlo è il consigliere regionale di Forza Italia Monica Paolino.
“Se non c’è la capacità di individuare una modalità di gestione, di creare una struttura che sia in grado di coordinare e gestire le diverse attività e i comuni, così come previsto dalla Regione Campania, tutto quello che è stato prodotto sino ad oggi, rischia di andare in fumo insieme alle grandi battaglie che abbiamo condotto nel corso del governo Caldoro.
Quella stagione, purtroppo, è ormai finita. A nulla è servito modificare la legge quadro 11/07, alla quale ho contribuito con l’individuazione di tecnici di alto profilo, a nulla è servito lavorare per captare finanziamenti europei. Senza l’impalcatura non si possono costruire i palazzi. Si rischia, così, di perdere la quota di compartecipazione (che non incide sui bilanci comunali) e la capacità di intercettare fondi extra regionali.
Scafati ha avuto sempre un ruolo centrale nei servizi sociali. Tanti, erano i servizi attivati. Dai centri per gli anziani all’assistenza domiciliare, dai centri per minori alle borse lavoro. Oggi? Siamo tornati indietro di anni e se il problema è politico, vuol dire che non si comprende il bisogno di quelle fasce che più di altre meritano attenzione e aiuto”.