Angri. In fase di realizzazione l’aiuola in località Quarto

Per quattro anni il progetto è rimasto sulla scrivania di Cosimo Ferraioli bloccato inspiegabilmente senza valide motivazioni. La svolta con l’arrivo del commissario prefettizio Alessandro Valeri

Angri Aiuola Via Nazionale località Quarto
Angri Aiuola Via Nazionale località Quarto

Nelle prossime settimane sarà realizzata definitivamente l’aiuola all’incrocio di Via Nazionale in località Quarto con il Cavalcavia Santa Lucia. Intoppi di natura burocratica e questioni relative ai confini di pertinenza dei comuni di Angri e Sant’Egidio del Monte Albino sono stati definitivamente superati nella dopo la delibera di nulla osta prodotta dalla giunta Carpentieri.

I dettagli del progetto

L’ampia documentazione e il progetto presentato dal responsabile dell’Unità Operativa Complessa Lavori pubblici del Comune di Angri, Giovanni Losco, conteneva anche la richiesta fatta al Comune di Sant’Egidio del Monte Albino, del “nulla osta” per l’esecuzione delle opere di realizzazione dell’aiuola nello spazio esistente in Via Nazionale. Nulla osta rilasciato sulla base delle verifiche tecniche eseguite dal Comune di Angri. La realizzazione dello spazio verde sarà a totale onere del Comune di Angri che si farà carico di tutte le spese e gli oneri necessari per i lavori. “Per il Comune di Sant’Egidio non sussistono motivi di ostacolo al rilascio del “nulla osta” richiesto, per cui con la proposta di deliberazione si libera da ogni impegno di spesa” si legge nella delibera di giunta. La realizzazione di questa aiuola ha conosciuto una difficile genesi.

Per quattro anni il progetto è rimasto sulla scrivania di Cosimo Ferraioli bloccato inspiegabilmente senza valide motivazioni. La svolta qualche mese fa con l’arrivo del commissario prefettizio Alessandro Valeri. Nell’ufficio del commissario prefettizio Valeri il sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino Nunzio Carpentieri e i tecnici dei due comuni si sono incontrati per risolvere la questione della realizzazione dell’aiuola nella zona di confine, ritenuta ormai necessaria. La zona storicamente è ricettacolo di abusi, rifiuti e sosta selvaggia e l’idea di realizzare una aiuola di contenimento e abbellimento si è fortemente concretizzata grazie alla reciproca collaborazione dei due enti.

La fase esecutiva

Il progetto abbozzato dall’architetto Giovanni Losco, dirigente dell’unità operativa complessa lavori pubblici, dopo il “nulla osta” definitivo dei tecnici dei due comuni è pronto per essere entrare nella sua fase esecutiva. Il sindaco Carpentieri ha dato dunque il assenso alla realizzazione dell’isola verde. Un placet che fa superare gran parte degli ostacoli provocati dalla lentezza della burocrazia che, nei fatti, impediscono sistematicamente la realizzazione di piccoli progressi in tema di ambiente e decoro urbano.

Ben quattro anni e mezzo dopo l’aiuola cancellerà definitivamente la vergogna della sosta pericolosa e anche il conferimento selvaggio dei rifiuti. Precedentemente l’amministrazione Ferraioli e l’assessore Maria Immacolata D’Aniello sposarono l’idea della realizzazione dell’aiuola nello spazio abbandonato, nei pressi del ponte di Via Santa Lucia, da Sant’Egidio del Monte Albino il sindaco Nunzio Carpentieri manifestò riserve proprio sulla pertinenza e sulla questione di confini accedendo la miccia per l’ennesima “battaglia di civiltà” così definita a suo tempo dai rappresentanti del comitato “Aria Nuova” molto attivo nella zona. Un caso diplomatico che oggi superato proprio per la precipua mediazione del commissario prefettizio Alessandro Valeri che ha personalmente incontrato il sindaco Carpentieri. Il crono programma di realizzazione non va oltre i trenta giorni dalla deliberazione, il costo dei lavori è approssimativamente sui 4500 euro.
Luciano Verdoliva