Pestavano a sangue le anziane madri, ammonimento per due figli violenti

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Il Questore di Salerno ha emesso 2 provvedimenti di Ammonimento ai sensi dell’art. 3 D.L. 119/2013 nei confronti di B.S., salernitano di 56 anni, e di A.A., originario della costiera amalfitana di 49 anni, resisi responsabili di maltrattamenti in famiglia, entrambi nei confronti delle rispettive anziane madri, che da anni subivano pesanti maltrattamenti fisici e psicologici da parte dei figli.

L’adozione dei provvedimenti di Ammonimento da parte del Questore è scaturita a seguito degli interventi effettuati dalle Forze di Polizia, su richiesta delle vittime dei maltrattamenti in occasione degli ultimi recentissimi episodi di violenza.

In particolare per B.S., già più volte deferito allAutorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia, nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato dellUfficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti sono intervenuti presso labitazione della donna che mostrava evidenti segni di aggressione sul corpo con copiose perdite di sangue. La stessa dichiarava di essere stata percossa con violenza per lennesima volta dal figlio.

Per quanto riguarda A.A., recentemente è stato deferito allAutorità Giudiziaria dai militari della Stazione Carabinieri di Amalfi poiché resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia a seguito di denuncia dell’anziana madre che denunciava ai tutori dell’ordine di aver subito reiterate condotte persecutorie da parte del figlio, nonché di episodi di percosse ed ingiurie protrattisi negli anni fino all’ultima aggressione avvenuta nei giorni scorsi. Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Anticrimine, ricevuta la comunicazione dei reati descritti dalle Forze di Polizia intervenute nell’immediatezza, hanno rapidamente attivato l’istruttoria volta allemissione dei provvedimenti di Ammonimento per entrambi gli autori delle condotte sanzionate.

Sempre nell’ottica della tutela delle persone più deboli, nei giorni scorsi il Questore di Salerno, a seguito di istruttoria effettuata dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine, ha irrogato a L.F.E. di 35 anni, residente in altra provincia, il provvedimento del Divieto di ritorno ai sensi del D.L. 159/2011. Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle reiterate condotte persecutorie e di minacce commesse nei confronti dell’ex coniuge.