Angri. Concessioni e orari delle palestre comunali nel mirino del Commissario

Orari e gestione delle palestre comunali affidate e concesse alle ASD private finiscono sotto la lente del Commissario Prefettizio Alessandro Valeri

Angri Palestra Via Adriana
Angri Palestra Via Adriana

Orari e gestione delle palestre comunali affidate e concesse alle ASD private finiscono sotto la lente del Commissario Prefettizio Alessandro Valeri. Sembrerebbe che ci sia da tempo in atto una specie di corto circuito tra gli uffici della UOC Affari Generali e Promozione Socio Culturale e i “concessionari” delle strutture sportive comunali che sta creando, in maniera consequenziale, più di un malumore alle associazioni sportive che usufruiscono delle loro ore di allenamento. La g

Nove anni in concessione

iunta del sindaco Ferraioli nel secondo semestre del 2016 mise mano alla “privatizzazione” delle palestre comunali approvando, dopo la direttiva d’indirizzo relativa alla manifestazione d’interesse, l’affidamento in gestione delle palestre del Primo Circolo Didattico Fusco e la Palestra Galvani. La convenzione con le ASD “vincitrici” e “concessionarie” da quella data in poi prevedeva una durata della concessione di nove anni, rinnovabili. Durante il primo biennio di gestione “privata” non sono mancate le lamentele, anche molto forti, delle associazioni sportive che condividono il calendario delle ore con i gestori e le scuole comunali. Un calendario che dovrebbe essere rigorosamente disciplinato e supervisionato dai responsabili degli uffici comunali come stabilito da determinazione a firma dell’allora sindaco Cosimo Ferraioli, all’articolo19 punto cinque. Un calendario che secondo quanto riportato anche in un “memoria” autografata sarebbe sistematicamente disatteso con “l’invasione” sistematica e frequente dei concessionari durante le attività sportive a danno degli atleti in allenamento.

Ci sarebbe poca chiarezza sulla gestione del calendario

In una delle due palestre sarebbe addirittura stata autorizzata agli allenamenti una ASD non cittadina. Diverbi e controversie che potrebbero presto essere dipanati dal commissario prefettizio con conseguenti e opportuni provvedimenti. Accanto alla discussa gestione del calendario della attività agonistiche sarebbe stato disatteso anche la gestione strutturale complessiva come previsto dall’articolo che disciplina la sorveglianza sugli impianti e sulle attività agonistiche programmate.

In una delle strutture sarebbe stato più volte segnalato l’impianto d’illuminazione lasciato acceso durante le ore notturne. Lamentale provengono anche dalla limitazione che gli addetti “suggeriscono” impedendo l’accesso all’area di sosta interna. Ci sarebbe, dunque, secondo chi usufruisce degli spazi regolarmente pagati, più di qualche falla anche sulla verifica e sui controlli dell’efficienza gestionale.

Sarà compito del Prefetto Alessandro Valeri procedere alla verifica di tutta la documentazione e il deliberato, individuando eventuali criticità da cercare di risolvere con una possibile e pacifica“sintesi” tra le varie ASD e i “concessionari” evitando di applicare, eventualmente “clausole risolutive espresse” come da disciplinare deliberativo. Bisogna necessariamente sentire le motivazioni delle parti in causa del contendere.

Luciano Verdoliva