Angri. La città sotto scacco delle baby gang. Lo sfogo

Mauri: "il mio è un appello a istituzioni e sopratutto alle famiglie, evitiamo che si arrivi a qualcosa d'irreparabile"

Angri Polizia Locale
Angri Polizia Locale

Angri. Microdelinquenza in aumento. La cittadina è effettivamente sotto scacco delle baby gang. I cittadini e i commercianti non ci stanno e l’lanciano un forte appello alle istituzioni e ai rappresentanti delle forze dell’ordine invitandoli a maggiori controlli, anzi telecontrolli, ma anche scarso senso civico, mancanza educazione e il poco rispetto per la cosa pubblica contribuiscono a un più generale e preoccupante clima di tensione e di percepibile assenza di sicurezza in città.

La denuncia di un cittadino
“Fino a tarda sera giovani ragazzetti si riuniscono in gruppetti, dandosi perfino delle gerarchie, per divertirsi in un modo abbastanza sciocco e anche fastidioso, si intrattengono fino a tarda sera per piazze e stradine disturbando ed impaurendo il quieto vivere di famiglie e gruppi associativi, bussando ed ingiuriando ai citofoni, fino ad introdursi nelle chiese, urlando e molestando le persone. È irritante i danni che arrecano alle auto in sosta per non parlare del fuoco appiccano ai sacchetti di rifiuti che in alcuni casi sono stati spenti tempestivamente da qualche passante”. È questa la denuncia a mezzo social di Alfonso Mauri titolare di una conosciuta caffetteria nel centro cittadino. Sdegno e impotenza che si traduce in vero sfogo per il giovane esercente che lancia un accorato appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine presenti sul territorio cittadino.

Fondamentale sarebbe una più articolata e diffusa attività di vigilanza e di controllo sul territorio. “Potrei continuare ancora con un lungo elenco, ma il mio è un appello a istituzioni e sopratutto alle famiglie, evitiamo che si arrivi a qualcosa d’irreparabile” chiosa Mauri nel suo commentatissimo social post. In effetti andrebbero pianificati e intensificati i video controlli sul territorio.

A Fondo Caiazzo si registrano continue scorribande di baby gang che danneggiano cose e auto, anche in pieno giorno. Lo stesso luogo è continuamente privilegiato per il conferimento selvaggio dei rifiuti nonostante l’area sia stata messa in sicurezza dopo le pulizie effettuate dalla SMA, la società che fa riferimento alla Regione Campania e di stanza proprio ad Angri. Nella zona sono attive le telecamere di video sorveglianza. Le continue scorribande di questi gruppi di giovanissimi, a tutte le ore del giorno e della notte, stanno inasprendo il clima, creando notevoli disagi e, soprattutto, tanta paura nei cittadini più indifesi costretti a subire anche indirettamente gli atti vandalici e altre deprecabili azioni criminose.

Appelli a una maggiore vigilanza del territorio
Già nei giorni scorsi è stato forte l’appello lanciato dai pensionati della Cisl provinciale teso a garantire la sicurezza dell’intera e indifesa comunità. Fenomeni di microcriminalità da combattere pure auspicando la possibile realizzazione di un Commissariato di Polizia in città come ribadito pubblicamente anche dal sindacalista Giovanni Cantalupo della CISL che ribadisce l’appello fatto in precedenza contro la diffusa escalation criminale cittadina. Le forze dell’ordine sul territorio non sono in numero sufficiente per affrontare le varie azioni di criminalità diffusa. La gente sfiduciata ora ha paura.

Giochi goliardici potrebbero prendere anche una brutta piega con ripercussioni inimmaginabili per il minato tessuto sociale cittadino sotto attacco e senza una adeguata protezione istituzionale. Mancano uomini e mezzi e si fa avaramente affidamento alla tecnologia per combatte la piaga sociale della criminalità e della delinquenza cittadina.
Luciano Verdoliva