Angri. Lo sfogo della D’Aniello: “Contavo poco nella giunta”

Maria D’Aniello esterna la sua disapprovazione e punta il dito contro i dirigenti del settore che le avrebbero impedito una più ampia azione e ampi margini operativi

Maria D'Aniello

“Sono tante le cose che ho fatto togliendo tempo al mio lavoro e non mi pento se le persone hanno trovato un beneficio”. Così Maria D’Aniello da poche settimane ex assessore delegato ai servizi sociali finita al centro delle polemiche per presunti disservizi al assessorato da lei guidato nell’ultimo triennio.

Contro i dirgenti
Da poche ore con il Comune definitivamente commissariato Maria D’Aniello esterna la sua disapprovazione e punta il dito contro i dirigenti del settore che le avrebbero impedito una più ampia azione e ampi margini operativi. “Posso illustrare le tante PEC mandate ai capi settore di riferimento e non prese in considerazione. Anzi ancora mi meraviglio di come ho fatto ad andare avanti in questi anni senza mai mettermi un soldo in bilancio per il sociale, e con tanta incompetenza amministrativa”.

Rivolta rosa contro Ferraioli
Toni forti che potrebbero anche sancire il divorzio con l’ex amministrazione Ferraioli. Toni amari quelli di Maria D’Aniello pronta a guardare oltre come ha già fatto Caterina Barba, altro ex assessore che ha rinnegato l’ex sindaco Cosimo Ferraioli. D’Aniello ci tiene a elencare le cose già fatte: “Al piano di zona ho lavorato sempre per portare servizi alla comunità: Centro minori, a giorni anche il Centro per la famiglia, il Progetto ITIA da un milione di euro finanziato dalla Regione Campania, che a breve partirà, ma noi siamo stati mandati a casa” conclude la D’Aniello.

L’ex assessore delegato alle politiche sociali ancora sottolinea: “Sono tante le cose che ho messo in campo togliendo tempo al mio lavoro e non mi pento di averlo fatto se il risultato conferma che le persone ne hanno tratto un beneficio”. Sulla paventata chiusura dell’asilo nido comunale “Sara” D’Aniello dice: “L’Asilo Nido di Sara, non chiuderà, i soldi ci sono, basta una variazione di bilancio, ne ho parlato anche con il Commissario Prefettizio che mi ha assicurato che farà il possibile per evitarlo”.
Luciano Verdoliva