Angri. Parcheggio ex scuola a Corso Italia chiuso. Crisi commerciale

Angri. La mancanza di spazi per la sosta sta rendendo veramente impossibile parcheggiare su una vasta area di circa due chilometri quadrati

Angri Parcheggio Corso Italia chiuso
Angri Parcheggio Corso Italia chiuso

Angri. “Chiediamo la riapertura almeno di una parte del parcheggio della scuola Fusco”. Questo l’appello degli esercenti del prolungamento Corso Italia stremati dalla sosta selvaggia nella zona dopo la chiusura dello spazio per la cantierizzazione dell’area.

Uno spazio necessario per i commercianti
Da tempo i lavori all’interno dell’ex plesso scolastico sono fermi, anche conseguenza dello scioglimento anticipato del consiglio comunale. La mancanza di spazi per la sosta sta rendendo veramente impossibile parcheggiare su una vasta area di circa due chilometri quadrati. Gli automobilisti prendono d’assalto i pochi spazi liberti disponibili, lasciando in zona le auto in sosta anche per intere giornate come sottolineano gli stessi esercenti del corso che ora chiedono un incontro con il commissario prefettizio Alessando Valeri.

Molte delle attività storiche sono in affanno e a nulla sembra valso allestire nelle traverse di Via Astronauti e Viale Kennedy dieci stalli di sosta regolamentati con disco orario. La creazione degli stalli fu necessaria, la scorsa estate, dopo che l’ente comune recepì la nota, a firma del presidente della Confesercenti di Angri, Aldo Severino, con la quale venivano richieste alcune revisioni al piano parcheggio. Una revisione necessaria, in quanto la chiusura del parcheggio, ubicato all’interno dell’ex circolo didattico “Fusco”, ha comportato una drastica riduzione dei posti auto in rapporto alle numerose attività commerciali presenti nella zona del prolungamento Corso Italia e delle sue due principali traverse orientate a sud del tratto in questione, producendo effetti negativi per il commercio cittadino. Mancanza di senso civico e controlli allentati stanno però vanificando lo sforzo e mettendo in seria difficoltà le attività commerciali della zona.

Soluzioni alternative
Si prospetterebbero soluzioni alternative per liberare gli stalli nella zona con l’individuazione di spazi inutilizzati. Alcuni esercenti propongono, come una delle possibili soluzioni, anche un suolo inutilizzato di Via della Repubblica, ma si deve risalire alla proprietà e poi avviare un non facile iter burocratico per l’eventuale acquisizione ed eventuali modifiche sullo stato d’uso.

Si guarda anche con interesse allo spazio di Via San Gennaro nei pressi dell’area cimiteriale. Per il momento sono solo semplici ipotesi che certamente dovranno essere vagliate dalla prossima amministrazione comunale. Oggi l’unica prospettiva praticabile resta l’apertura temporanea, dopo una conseguente messa in sicurezza, del parcheggio individuato nell’ex scuola elementare “Fusco” sarebbe una soluzione tampone ma allevierebbe il problema della carenza di parcheggi nella zona.
Luciano Verdoliva