Angri. Stadio Novi via libera anche alle misure antincendio

Via libera definitiva per l’utilizzo senza riserve dello Stadio Novi. Arriva anche la certificazione antincendio che certificano la totale agibilità e sicurezza della struttura

Stadio Novi
Stadio Novi

Via libera definitiva per l’utilizzo senza riserve dello Stadio Novi. A seguito dell’omologazione delle prove tecniche effettuate a norma di regolamento lo scorso gennaio arriva anche la certificazione antincendio che certificano la totale agibilità e sicurezza della struttura di Piazzale Novi.

I severi sopralluoghi della Commissione Impianti Sportivi della Lega Nazionale Dilettanti hanno dimostrato la sicurezza dell’impianto sportivo. Durante i sopralluoghi precedenti furono eseguite le prove del sottofondo relative alla determinazione della conformità o meno dei parametri dei test della pendenza, della planarità e del drenaggio. Le verifiche fatte sul campo hanno diedero esiti conformi e positivi.

In seguito alla posa dell’erba sintetica lo scorso 24 settembre è arrivata l’omologazione per “l’attività agonistica della Lega Nazionale Dilettanti e del settore Giovanile Scolastico nel rispetto delle misure consentite dal regolamento di categoria”. L’omologazione sarà valida fino alle stasa data del rilascio a tutto il 2022, quando saranno nuovamente rifatte le prove tecniche per verificarne la sicurezza.

Una struttura storica
Lo storico stadio angrese, costruito nel 1930, ha subito, nel corso dei decenni, numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel 2018 la struttura è stato oggetto di una profonda ristrutturazione rilanciandola per le attività agonistiche. In seguito ai lavori è stata installata la vecchia curva nello spazio già esistente nella zona nord, che oggi garantisce la presenza di un secondo settore in attesa, che in un prossimo futuro, venga nuovamente ricostruito il settore distinti abbattuto nella fase dei lavori di ristrutturazione.

Dallo scorso febbraio dopo il sopralluogo della Commissione di Vigilanza allo stadio Novi di Angri, venne concessa l’agibilità definitiva per lo svolgimento delle manifestazioni sportive con presenza di pubblico. La società sportiva calcistica grigiorossa dell’Angri 1927 tornava a giocare davanti al pubblico amico.

Esemplare gestione privata
Oggi lo stadio è gestito da privati: l’associazione United, una realtà interessante che sta investendo sulla struttura ritenuta un modello unico nell’area. Lo stadio si è trasformato in una struttura funzionale e parzialmente moderna, grazie anche agli investimenti privati effettuati dall’associazione. La United fu l’unica realtà del territorio capace di partecipare al bando pubblico indetto dal Comune per l’assegnazione della gestione per complessivi 16 anni.
Luciano Verdoliva