Angri verso il voto 2020. La carica degli aspiranti sindaco

Sono in tanti ad aspirare all’eredità di Cosimo Ferraioli che ancora non ha manifestato la sua intenzione a proseguire nel solco amministrativo tracciato dal 2015

Angri voto
Angri voto

Angri. Si scalda il clima pre-elettorale in città. A giorni, se non già nelle prossime ore, potrebbe arrivare, in comune, il decreto definitivo dello scioglimento dell’assise cittadina. Un fatto che comunque sta passando in sordina poiché la scadenza naturale del quinquennio legislativo avrebbe comunque portato alle elezioni di primavera per il rinnovo delle cariche amministrative.

Un lungo elenco di aspiranti sindaco

Cosimo Ferraioli
Cosimo Ferraioli

Sono in tanti ad aspirare all’eredità di Cosimo Ferraioli che ancora non ha manifestato la sua intenzione a proseguire nel solco amministrativo tracciato dal 2015. Chi sembra già bene avviato e attrezzato all’ennesima discesa in campo è certamente l’ex sindaco settantenne Pasquale Mauri, impegnato da tempo con la sua macchina organizzativa.

Pasquale MauriDa pochi giorni ha già aperto una sede di riferimento in Corso Italia dove gran parte degli anziani, una volta elementi del chiacchierato centro di aggregazione di Via Colombo, fanno da capolino. La sede è costantemente animata da eventi e alte iniziative a sfondo sociale promosse e finanziate proprio dall’ex sindaco da sempre “sensibile” verso quella fascia ormai suoi coetanei. Mauri avrebbe già completato diverse liste a suo sostegno e sarebbe pronto anche per una massiccia campagna di comunicazione per intercettare i voti dell’elettorato social e quelli dei delusi dall’era Ferraioli sempre in numero maggiore.

Alfonso Scoppa
Alfonso Scoppa

Mauri, comunque, potrebbe ritrovarsi un avversario in famiglia: Alfonso Scoppa, suo giovane nipote, noto e stimato commercialista e già consigliere comunale fino al 2015. Intorno a Scoppa si potrebbe catalizzare l’elettorato degli under 40 pronto a un radicale cambio di marcia dando una spallata all’ancien regime. Tra Zio e nipote si cerca comunque una possibile sintesi, una difficile mediazione sulla corda, per no disperdere voti preziosi, anche perché la line-up dei contendenti sembra alquanto affollata.

Alberto Milo
Alberto Milo

Dalla vecchia alleanza di Mauri si contraddistingue soprattutto il giovane imprenditore della ristorazione e già consigliere comunale dei “Popolari Angresi” Alberto Milo, ritenuto dagli osservatori politici un interessante elemento di riferimento popolare e capace di aggregare la gran parte dell’elettorato. Milo ha portato avanti una serie di battaglie tra le quali anche quella relativa all’affidamento della pubblica illuminazione ai privati, naufragata proprio per le sue aspre osservazioni finite sotto la lente della giustizia. Milo è molto amato dalle fasce giovani e proprio dalla classe media, quella socialmente prevalente.

Quote rosa in campo

Caterina Barba
Caterina Barba

Sul fronte delle quote rosa non è da escludere un impegno di due ex assessori: Caterina Barba e Maria D’Aniello. Barba potrebbe essere la freccia nell’arco del gruppo Postiglione che, comunque, non avrebbe ancora sciolto le riserve circa una possibile candidatura dell’ex sindaco Umberto. Si ragiona di tempo ce ne ancora. Outing anche per la rossa D’Aniello.

Maria D'Aniello
Maria D’Aniello

Vorrebbe tentare la corsa alla fascia tricolore anche l’ex assessore ai servizi sociali Maria D’Aniello, pronta a salutare il gruppo della famiglia Sorrentino da sempre principale supporter di Cosimo Ferraioli sindaco. La D’Aniello avrebbe manifestato l’intenzione di rendersi autonoma legittimando la sua corsa a Palazzo di Città senza se e ne ma, ma anche qui si ragiona. Il centro destra nicchia, si va alla ricerca di un candidato forte da contrapporre ai tradizionali contendenti.

giuseppe d'ambrosio
giuseppe d’ambrosio

Ancora una volta i nomi che circolano sono quelli dell’ex vice sindaco Giuseppe D’Ambrosio e quello dell’avvocato Armando Lanzione. Di questi giorni la notizia della costituzione di un terzo polo e la possibile discesa in campo di un gruppo civico alternativo che avrebbe già definito la candidatura “alternativa” di un soggetto nuovo, che sarebbe fuori da ogni ragionamento politico. Continua invece il suo tour Ferruccio Iaccarino, già da tempo impegnato nella corsa a Palazzo di Città.

Luciano Verdoliva