Pacchi di veleni chimici nel fiume. “Volevano affondarli”

Scoperta choc: pacchi carichi di sostanze chimiche gettati nel fiume Sarno in un'area di confine tra San Valentino Torio e Striano

Scoperta choc: pacchi carichi di sostanze chimiche gettati nel fiume Sarno in un’area di confine tra San Valentino Torio e Striano.

L’ipotesi è che si volessero far sparire nella profondità delle acque; lasciarli affondare per far sì che nessuno potesse mai ritrovarli e rimuoverli. La rete costruita dal Consorzio di Bonifica, però, ha trattenuto in superficie tutti i 21 pacchi imballati con nastro adesivo nero.

Una vera e propria bomba ecologica è quella scoperta nella tarda mattinata di oggi, su segnalazioni di alcuni residenti della zona a ridosso di via Vetice.

Uno scarico avvenuto con ogni probabilità nella notte tra mercoledì e giovedì.

Sul posto immediato l’intervento del personale dell’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno, col Presidente Antonio Crescenzo, le guardie Ambientali dell’Accademia Kronos. Dopo il sopralluogo e la verifica dello stato di cose, messa in sicurezza l’area, è stato richiesto l’intervento anche dei carabinieri forestali, dell’Arpac e l’Asl.

Complesse le operazioni di rimozione. Ore di lavoro per gli operai del Consorzio di Bonifica, coordinati dal commissario Mario Rosario D’Angelo, con interventi determinanti ed in sicurezza per liberare l’area del fiume dai veleni.

All’interno delle grosse scatole sono stati ritrovate decine di taniche da 5 litri etichettate come fitofarmaci, ma il sospetto è che la sostanza liquida all’interno possa essere di tutt’altra natura.

Nelle ultime ore è stato ritrovato un camion su una strada adiacente, si sta cercando di risalire al proprietario del mezzo.